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Francesca Fioretti parla della sua rinascita dopo la dolorosa morte del compagno Davide Astori

Davide Astori e Francesca Fioretti - Foto: Instagram

Francesca Fioretti ha parlato della sua rinascita dopo la dolorosa morte del compagno Davide Astori, morto il 4 marzo 2018 a 31 anni per una tachiaritmia cardiaca prolungata. L’ex concorrente del Grande Fratello ha rivelato al settimanale Grazia che la sua priorità è stata alleviare il dolore di sua figlia Vittoria, nata nel 2016. Francesca Fioretti ha scritto un libro in cui racconta la voglia di ripartire intitolato “Io sono più amore”, in uscita il 6 maggio.

Davide Astori e Francesca Fioretti – Foto: Instagram

L’ex showgirl di Colorado ha rivelato: “Alleviare il dolore di Vittoria è stata la mia priorità. L’ho portata nella stessa scuola fino alla fine dell’anno scolastico, volevo che crescesse nella normalità, anche se la condizione era tragica. Non ho modificato le sue abitudini, che sarebbero poi cambiate perché non avrebbe più visto il padre”.

Ha poi raccontato al settimanale: “Se fossi stata da sola forse sarei volata in India, chissà. Da un lato, forse, sarebbe stato più semplice. Ma da un altro lato sarebbe stata più dura, perché Vittoria è un motivo di vita. Il mio forte istinto materno mi ha resa più determinata a fare le cose bene per lei”.

Per lei è stato un periodo difficilissimo: “Ho imparato a pensare prima a me che a mia figlia. In terapia insegnano che se la mamma è felice anche il figlio potrà esserlo. Altrimenti è dura per entrambi. All’inizio, quando al parco incontravo un papà con il figlio, temevo che Vittoria percepisse quell’assenza. La terapeuta mi ha spiegato che i bambini così piccoli non capiscono il dolore come gli adulti, siamo noi a rifletterlo su di loro. E a condizionarli. Ero più apprensiva prima. Oggi voglio che mia figlia sia libera e indipendente perché ho capito che non possiamo decidere tutto della nostra vita: a mezzanotte scrivevo un messaggio al mio compagno e alle 9 del mattino non c’era più”.

Non nasconde nulla a sua figlia: “Quando mi chiede: ‘Dov’è il mio papà?’, le dico di pensare a un posto bello, il più bello per lei. L’altro giorno mi ha risposto: ‘Il mare’. E io le ho detto che allora lui si trova lì. Anche se poi è sempre qui con noi”.

Sente Astori sempre al suo fianco. Come mai? “L’ho percepito nella scelta di questa casa e nelle tante coincidenze che ci sono state per arrivare ad abitare qui – ha confessato l’ex gieffina -. Quando ho lasciato Firenze per trasferirmi a Milano, ho visto più di 60 appartamenti. Nessuno mi piaceva. Poi, pochi giorni prima di vedere questa, una notte ho sognato un lago con dei fenicotteri, come quello che si trovava davanti alla casa di Cagliari di Davide. Ho scoperto che sognare questi volatili indica un profondo rinnovamento all’interno della propria vita. So che mi ha aiutato lui”.

E poi ancora: “Nella ricerca della tata. Quando ha suonato il campanello la donna che oggi segue mia figlia, subito dietro di lei è entrato il custode con un pacco. Sopra, c’era scritto ’13’, il numero di Davide”.