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Aaron Schock pizzicato in un club gay del Messico mentre mette soldi negli slip del cubista: scandalo per il politico americano omofobo

Aaron Schock è uno dei più fervidi e accaniti politici omofobi degli Stati Uniti d’America. Il 38enne membro della Camera dei Rappresentanti per lo Stato dell’Illinois dal 2009 al 2015 si è sempre schierato apertamente e pubblicamente contro i diritti lgbt. Il noto e chiacchieratissimo politico repubblicano e conservatore convinto si è sempre opposto ai matrimoni gay ed ha anche votato contro l’abrogazione del DADT (Don’t ask, don’t tell) e del capitolo 3° del Defense of Marriage Act.

Aaron Schock – Foto: Twitter

L’ex deputato neoeletto più sexy del Congresso americano ha fatto scalpore nel recente passato per una sua apparizione a torso nudo sulla copertina di Men’s Health del giugno 2011 oltre alla pubblicazione di alcune sue foto in costume da bagno.

Molto apprezzato dalla comunità omofoba americana per le sue posizioni anti-gay, Aaron ha rassegnato le dimissioni nel marzo del 2015 al Congresso americano in seguito a svariate critiche sul suo utilizzo dei fondi federali. In particolare, gli furono contestati i numerosi viaggi pagati con i soldi dei contribuenti e l’arredamento sfarzoso del suo ufficio ispirato alla serie televisiva Downton Abbey, motivo per cui aveva restituito 40mila dollari con l’intento di placare le polemiche.

Negli ultimi tempi però sono spuntati in Rete video molto hot e piccanti dell’ex rappresentante del 18° distretto congressuale dell’Illinois alla Camera, che lo immortalano senza veli e durante un atto di autoerotismo. Ora però sono spuntate delle foto e dei video compromettenti che documenterebbero la sua omosessualità repressa.

Il politico omofobo americano è stato pizzicato in un locale gay di Città del Messico. Secondo diversi testimoni, Aaron avrebbe letteralmente perso la testa per un muscoloso e aitante cubista, a tal punto che si è avvicinato e gli ha infilato delle banconote negli slip.


Il video è diventato virale e sta facendo il giro del mondo, tra l’imbarazzo e lo sconcerto dei suoi elettori e fan omofobi.