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All’Università di Genova si segue il modello di X-Factor

Il modello X-Factor, quello dei talent, è arrivato anche a influenzare anche il mondo di ogni giorno, e persino il mondo universitario. L’Università di Genova, in particolare, ha deciso di mettere alla prova gli studenti sullo stile del popolare talent di Sky.

Gli aspiranti saranno scelti per dar vita a una band ufficiale dell’ateneo, ma non solo. Il concorso vuole unire la passione per la musica con la divulgazione scientifica. Chi salirà sul palco dovrà infatti mostrare le proprie doti artistiche, ma anche riuscire a catturare l’attenzione dei propri coetanei in un’esibizione di soli tre minuti: una canzone per trattare un argomento che rientra nel piano di studi.

Si tratta di un progetto sperimentale, per cui l’ateneo ha ricevuto più di cento richieste in un mese. Paolo Comanducci, rettore dell’ateneo, afferma: “Gli studenti sono i nostri migliori testimonial e devono sentirsi coinvolti all’interno di un lavoro comune. Allora perché non puntare su una formula innovativa che semplifica la divulgazione nella forma e nel linguaggio?”.

Per partecipare bastava inviare una registrazione della propria voce su un file Mp3. Sono state scelte 60 proposte che a febbraio parteciperanno alla seconda fase del concorso, con selezioni aperte al pubblico e quattro giudici che valuteranno in tempo reale le performance, proprio come avviene per il talent Sky.

Alla finale potranno accedere solo dodici candidati. I vincitori formeranno la band ufficiale dell’università, che potrà contare anche su una vocal coach che seguirà la crescita musicale dei ragazzi.