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Amandha Fox protesta contro la proposta di legge Pillon: spogliarello in piazza a Roma

Amandha Fox protesta contro la proposta di legge del senatore della Lega, Simone Pillon, che prevede il blocco di tutti i siti a carattere p****grafico sul territorio italiano attraverso un parental control obbligatorio. Nei mesi scorsi Amandha Fox si era spogliata contro i più comuni disturbi alimentari, vale a dire l’anoressia e la bulimia. La diva a luci rosse di origine polacca è sempre in prima linea nelle battaglie di civiltà e democrazia.

Qualche giorno fa la Venere polacca, conosciuta dal pubblico maschile per le sue stravaganti esibizioni senza tabù, ha trascorso alcune ore nel centro di Roma dove è stata ritratta in Piazza di Spagna come una normale turista. Ma ha fatto di più, qualcosa di “sensazionale” e senza inibizioni alcune, come peraltro sua abitudine: qualche scatto decisamente esplicito e rovente la ritrae prima con un cappotto nero e lunghi stivali e successivamente senza veli (scatti che purtroppo non possiamo pubblicare per evitare censure, ndr) tra le decine di attoniti passanti i quali l’hanno “protetta“ dall’intervento della Polizia Municipale e dai Carabinieri.

I più fortunati vedranno i frame di questo folle pomeriggio romano nel prossimo film a luci rosse che avrà come titolo “Roma by day – Sotto il vestito niente”  il soggetto è «liberamente tratto» dall’omonimo romanzo di Marco Parma (ispirato all’omicidio a luci rosse di Brian De Palma) che nel 1985 il regista e produttore cinematografico Carlo Vanzina portò sul grande schermo con la protagonista femminile Carol Alt.

Amandha Fox aveva fatto parlare di lei e anche molto nel recente passato per altre battaglie. Nel 2018 la famosa, popolare e amatissima attrice di film per adulti si era spogliata per un piccante e bollente almanacco dedicato ai lavoratori dell’ex Ilva di Taranto “nella speranza che il mio corpo con le sue nudità possa scuotere e smuovere le coscienze dei nostri Governanti”.

AMANDHA FOX SI RACCONTA A IGOSSIP.IT: INTERVISTA ALLA DIVA A LUCI ROSSE

Dopo il calendario 2018, la Venere polacca si era spogliata a favore di un’altra battaglia ambientalista a favore dei cittadini di Pulsano. La bombastica e provocante protagonista del calendario 2018 si era scagliata contro l’attuale Governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, e aveva chiesto al sindaco Francesco Lupoli di ritirare la candidatura di Pulsano dalla costruzione di un impianto di compostaggio a Pulsano (Taranto). Aveva lanciato un nuovo atto d’accusa contro la classe politica tarantina, pugliese e nazionale proprio come fece alcuni anni fa per l’emergenza sanitaria e ambientale provocata dall’Ilva: “Non starò ferma ad aspettare che a Pulsano si costruisca un’altra Ilva. Sì ai diritti – aveva continuato la prorompente e giunonica star a luci rosse -, no ai ricatti. Parola di Venere polacca”.