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Ambra Angiolini e la sua nuova vita dopo la separazione da Francesco Renga

Ambra Angiolini ha raccontato la sua nuova vita dopo la separazione dal celebre e famoso cantautore udinese Francesco Renga in un’intervista rilasciata al settimanale Gioia. La popolare e stimata attrice, conduttrice televisiva, conduttrice radiofonica e cantante romana e il vincitore della 55ª edizione del Festival di Sanremo con la canzone Angelo sono stati insieme per ben 11 anni. Dalla loro storia d’amore piuttosto altalenante e mediatica sono nati due figli: Jolanda nel 2004 e Leonardo nel 2006. Nel novembre 2015 hanno ufficializzato la fine della loro love story che aveva appassionato migliaia e migliaia di fan. Ora lui è felicemente fidanzato con la ristoratrice Diana Poloni. Lei invece si è legata sentimentalmente a un suo vecchio amico: l’ex modello e agente Lorenzo Quaglia.

Ambra Angiolini con Francesco Renga - Foto: Facebook
Ambra Angiolini con Francesco Renga – Foto: Facebook

Anche se come ha precisato Francesco Renga: “L’amore non finisce mai”. Al settimanale Gioia l’ex star di Non è la Rai ha dichiarato: “Tutte le volte che qualcuno ha cercato di chiudermi in un posto, ricacciarmi indietro, e io ho fatto tutto quello che potevo perché non avvenisse, certe volte perdendomi per strada pezzi importanti: agenti che credevano in me, anche amici. Ma voglio sentirmi libera di pensare che nessuno può dirmi ormai. È una parola che mi fa ridere. Come ancora. Ci sono termini che mi piacciono di più. Tutti quelli che hanno a che fare con il ricominciare – ha proseguito l’attrice e conduttrice tv romana -, insistere, o cambiare strada, se quella che percorri in quel momento non porta da nessuna parte. Non c’è bisogno di disperarsi, è uno spreco di energie; magari è più utile cambiare rotta e tornare più tardi a rivedere come stavi e che cosa ti ha portato fin lì”.

Poi ha parlato del suo ruolo di mamma. Ambra Angiolini ha asserito: “Il termine mamma riempie la bocca ed è poco rock and roll, ma dentro a questo ruolo spesso posso sentirmi anche molto cattiva o inutile, frustrata, magari quando non ho la testa di far brillare un po’ la qualità del tempo passato insieme. L’unica arma vincente che ho è riderci sopra, sapendo che arriveranno altri weekend come questo. Posso ancora passare loro molte cose, come leggere a Jolanda un verso di Alda Merini e dirle che nel mio piccolo la penso anche io così”.

E sulla separazione da Renga ha specificato: “C’è gente che mi dice ancora: che bel coraggio che hai avuto. Ma quale coraggio? La vita è andata in una direzione, ho provato a fermarla, non ci sono riuscita, non ci siamo riusciti, alla fine abbiamo cercato di trasformare al meglio una strada sulla quale è esplosa una mina: puoi rimetterla a posto, si può fare”. Per poi aggiungere: “Parlandone con le altre – siamo in tante nella mia situazione in quella collettività di cui dicevo prima – siamo riuscite a scongiurare una serie di errori con i figli. Ho ben presente che noi famiglie separate rappresentiamo pur sempre un costume diverso dalla maggioranza: è come andare a una festa di carnevale vestiti da pokemon e sentirsi in dovere di dare delle spiegazioni ad Arlecchino, perché lui è una maschera storica. Fuori di metafora: una famiglia non finisce perché non sei vestito come gli altri, la famiglia diventa un’altra cosa, ma ha sempre a che fare con le emozioni e l’amore”.

Un’opinione largamente condivisibile. Grande Ambra!