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Ancora maltempo sull’Italia fino a martedì


Ancora maltempo sull’Italia fino a martedì, poi in concomitanza con la giornata  festiva del 25 aprile, ecco finalmente arrivare il sereno, e anche il caldo, grazie all’anticiclone africano Hannibal, che farà confluire sul nostro Paese il caldo, anche fin troppo se vogliamo, dal momento che si potranno registrare temperature massime ben oltre la media stagionale anche fino a 12-15° C.  E il bel tempo ci accompagnerà fino alla fine del mese, poi si vedrà.

Comunque sembra  che questa coda d’inverno, finalmente, stia per terminare e che finalmente si possa cominciare a pensare all’estate che tra non molto farà il suo ingresso, almeno astronomicamente parlando. Oggi, del resto, parlare di stagioni è alquanto azzardato, lo si può fare solo  riferendosi alle date ufficiali che scandiscono il susseguirsi delle stagioni, ma  quelle reali sono in effetti tutt’altra cosa. I mutamenti climatici hanno reso il tempo assai bizzarro,  con delle variazioni anche repentine e con escursioni termiche anche molto significative. Una ulteriore dimostrazione la si potrà avere nei prossimi giorni, visto che si passerà da temperature medie intorno ai 18-19° C,  ai 28-30° C previsti, quindi una escursione termica di tutto rispetto.

E queste condizioni influiscono non poco sulla salute, perché possono essere causa di forme parainfluenzali, come infatti sta accadendo in questi giorni, che proprio perché non sono sostenute dal virus dell’influenza, non possono in alcun modo essere prevenute.
Per cercare di rimettere le cose a posto, dal punto di vista climatico, bisognerebbe decidersi una buona volta ad inquinare di meno, a limitare drasticamente l’uso dei combustibili fossili, perché solo riportando la temperatura del pianeta ai suoi livelli naturali, si potrà pensare di evitare un ulteriore aggravamento  della situazione.  Del resto è anche un discorso opportunistico, di convenienza, visto che i danni causati dalle estreme condizioni metereologiche costringono i vari Paesi a sostenere spese enormi, paragonabili a quelle che potrebbero essere messe in campo per la ricerca.