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Andrea Diprè vs Vittorio Sgarbi: il durissimo botta e risposta tra i due critici d’arte

Andrea Diprè e Vittorio Sgarbi: è guerra aperta tra i due critici d’arte! Il durissimo botta e risposta tra i due è stato scatenato da alcune dichiarazioni al vetriolo rilasciate dall’ex avvocato ed ex giornalista pubblicista, che è ormai diventato attore di film a luci rosse e divulgatore della sua religione: il dipreismo. Una religione che è sempre al centro delle polemiche poiché si fonda su tre pilastri choc: droga, sesso e denaro. Ma procediamo per ordine.

Andrea Diprè e Vittorio Sgarbi - Foto: Facebook
Andrea Diprè e Vittorio Sgarbi – Foto: Facebook

Cinque anni fa il grande amico e socio in affari di Max Felicitas, Andrea Diprè, era stato cancellato dall’albo degli avvocati. Il controverso, odiato, criticato, famoso e popolare ex avvocato Andrea Diprè è stato di recente radiato anche dall’albo dei giornalisti pubblicisti del Trentino-Alto Adige poiché ha violato la Carta di Treviso, pensata per tutelare i diritti dei minori con un’intervista alla bambina “che canta e bestemmia”, per un’intervista rilasciata a Vanity Fair e per i contenuti pubblicati sul suo sito e sul suo canale Youtube.

In un’intervista rilasciata a BlastingNews.com qualche giorno fa per la rubrica La Sciabolata VIP, Andrea Diprè ha parlato di tanti argomenti: dalla recente radiazione dall’albo dei giornalisti al terrorismo islamico fino a Vittorio Sgarbi. Sull’eccentrico, stravagante e polemico critico d’arte Andrea Diprè è stato piuttosto duro: “Ma chi è Vittorio Sgarbi? Se chiedo in giro per il mondo chi è Vittorio Sgarbi mi diranno se mi sto riferendo a una scatola di sottaceti o sgombri… Quindi non rispondo perché non so chi sia”.

La replica del politico e critico d’arte non si è fatta attendere. Sulla sua pagina Facebook, Sgarbi ha condiviso un lungo post in cui ha risposto senza peli sulla lingua ad Andrea Diprè e ha lanciato un appello al noto e famoso social network. “Su Andrea Diprè – scrive Vittorio Sgarbi sui social – Non so figlio di chi, ma certamente frutto di un parto anale, il sedicente critico d’arte Diprè infesta da anni televisioni locali e internet cercando di mettersi in evidenza senza risultati, in virtù della sua inesistenza. Ma a leggere attentamente il suo delirante programma, ci si chiede come Facebook, così rigorosa rispetto a soggetti morbosi, fino al punto di cancellare l’immagine L’origine del mondo di Gustave Courbet, possa sopportare l’incitazione all’uso della cocaina e altre droghe e perfino della pedofilia e dei rapporti sessuali onanistici di giovinetti e ragazzini, senza intervenire per interrompere la vacua e disgustosa propaganda. Facebook ha il dovere di non farsi complice di chi non è in sé, con nefaste conseguenze. Con nessun mezzo lecito di comunicazione si può incitare e favorire l’uso della cocaina. Facebook agisca con rigore”.

La guerra tra Diprè e Sgarbi è solo agli inizi!