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Andreas Muller censurato per una foto senza veli da Instagram: “Perché io sì e Mahmood no?”

Andreas Muller è stato censurato per una foto senza veli da Instagram pubblicata in occasione del suo compleanno. Lo scatto in bianco e nero senza vestiti però è stato subito censurato da Instagram, sia nelle storie che nel post: “Potresti perdere l’accesso al tuo account in futuro. Il tuo contenuto è stato rimosso perché viola le nostre linee guida. Per non perdere l’accesso al tuo profilo e per evitare che i tuoi post, i follower, i messaggi e l’archivio siano eliminati in modo permanente, rispetta le linee guida della nostra community. Il tuo post viola le nostre linee guida in materia di adescamento per adulti“.

Andreas Muller – Foto: Instagram

Il compagno di Veronica Peparini si è lamentato sui social e ha condiviso uno scatto di Blanco e Mahmood (la famosa copertina di Vanity Fair con le colombe) e si è chiesto quale sia la differenza con la sua foto: “Adesso spiegatemi la differenza tra questa foto e la mia. […] Anche rimossa dalle storie! Ma quella di prima no, di Blanco e Mahmood no! Ma dai raga“.

Instagram censura le foto senza veli dei vip: da Madonna ad Andreas Muller

Di recente anche la celebre e influente popstar americana Madonna Louise Veronica Ciccone è finita nel mirino della censura di Instagram.

“Instagram ha cancellato le mie foto senza preavviso o nemmeno una notifica – si è lamentata Madonna -. Io le pubblico ancora perché non c’è nulla di strano. Abbiamo chiesto il motivo e ci hanno detto che si vedeva troppo. In pratica posso mostrare ogni centimetro del mio corpo tranne quelli che impone la società. Tra l’altro quella parte è quella che nutre un bambino! Grazie al cielo sto mantenendo la mia sanità mentale nonostante tutti questi decenni di censure continue. Ora sono perfettamente in linea con le bugie a cui siamo stati educati a credere – ha proseguito -, ovvero i pellegrini che spezzavano in modo pacifico il pane con i nativi americani quando sbarcavano a Plymouth Rock. Dio benedica l’America!”.