Andreas Muller, il vincitore di Amici 2017 si confessa: “Mio fratello Daniel mi ha aiutato”

Andreas Muller ha trionfato a sorpresa ad Amici di Maria De Filippi 2017, battendo in finale il grande favorito della vigilia: il bravissimo e sexy cantante Riki Marcuzzo. Il 21enne ballerino, nato in Germania ma residente a Fabriano (An), aveva cercato lo scorso anno di approdare al serale di Amici di Maria De Filippi. Quest’anno ci ha riprovato e ha vinto l’edizione 2017 del talent show di Canale 5.

Andreas Muller – Foto: Facebook

Il vincitore di Amici 2017 ha rilasciato un’intervista al settimanale Grazia in cui ha parlato della sua adolescenza e del rapporto con il fratello diversamente abile, Daniel.

“Da piccolo si ammalò di meningite e da allora non è più stato lo stesso – ha dichiarato Andreas Muller – Quando ero un bambino mi vergognavo di lui. Avrei voluto che guarisse, ma malgrado i viaggi della speranza che mia madre ha compiuto in tutta Italia per sottoporlo al parere di vari medici e specialisti, Daniel non è mai migliorato. All’inizio volevo disegnare. Fu proprio Daniel a dirmi che avrei dovuto ballare, me lo ripeteva mille volte e alla fine gliel’ho data vinta. Mi allenavo tutto il giorno e poi lavoravo, davo lezioni di danza per potermi permettere la retta della scuola e andare avanti”.

Ha poi ricordato uno dei periodi più difficili della sua vita: “Non mi sono nascosto, ho ammesso anche che c’è stato un momento in cui mi stavo perdendo: ero diventato un vandalo, uscivo, bevevo. Poi, una voce interiore si è fatta largo dentro di me dicendomi che potevo farcela, che potevo realizzare qualcosa di bello, risorgere”.

Lui non si aspettava minimamente di vincere Amici 2017 e il relativo montepremi, 150mila euro. Aiuterà la sua famiglia e una parte della vincita la investirà nel suo futuro professionale. “Non so che cosa desidero che accada ora – ha raccontato Andreas -, non ero preparato a questa vittoria. Di sicuro non vorrei entrare in un corpo di ballo, mi stanco presto della routine. Voglio continuare a studiare, poi si vedrà. Sto contribuendo a fare considerare la danza non solo come una disciplina femminile e ciò mi riempie di gioia”.

Auguri Andreas!