Aurora Betti di Temptation Island ha partorito: è nato il piccolo Diego

Aurora Betti di Temptation Island ha partorito! E’ diventata mamma per la prima volta del piccolo Diego, avuto dal compagno Simone Aresti. Il figlio dell’ex fidanzata dell’ex tronista di Uomini e Donne Gianmarco Valenza e del portiere dell’Olbia è nato lunedì 28 agosto alle 8:25 a Vasto. Il piccolo di casa Aresti è nato con parto naturale: 3.750 chilogrammi per 51 centimetri.

Aurora Betti e Simone Aresti – Foto: Facebook

La bellissima notizia è stata annunciata dal neo papà vip sul suo profilo Instagram: “Pagina 1… Benvenuto Diego, hai fatto soffrire un pochino la mamma, ma ci hai regalato un’emozione indescrivibile, a papà tremano ancora le gambe, mamma ora dorme distrutta ma felice. Tu stai benone e non vediamo l’ora di iniziare questa grande, grandissima avventura”.

L’ex compagna del personaggio tv Gianmarco Valenza ha pubblicato il primo scatto social del figlio Diego e ha raccontato ai suoi follower gli ultimi momenti prima del parto e la successiva e immensa gioia. “Sto per partorire – ha scritto Aurora -, ho rotto le acque da circa un’ora e sto ammassando dentro il borsone l’ultima roba prima di andare in ospedale. Non vedo l’ora di vedere le sue mani, il suo viso. Di sentire la sua voce. Niente di diverso da ciò che immaginavo. Si fanno sentire prepotenti l’emozione e la curiosità. Quella curiosità di vedere cosa abbiamo generato noi due, quei due già saturi di un amore così smisurato. Non vedo l’ora di vederci tra trent’anni, invecchiati e un po’ sordi, mentre lo aspettiamo per il pranzo della Domenica insieme ai nonni. Non vedo l’ora che inizi quella camminata così buffa, quella con il culetto all’infuori e i pugni chiusi. Non vedo l’ora di vedere l’emozione che esplode forte nel viso di Simone, di vederlo entrare nella stanza di ospedale e stringergli forte la mano. Non vedo l’ora di far conoscere ai nonni il loro nipotino così da rendergli almeno 1/10 di tutte le gioie che hanno riservato per me. Vorrei tanto avere un telecomando per andare avanti di ore evitando il dolore, ma so che tanto tra poco verrà a conoscerci”.

L’ex concorrente di Temptation Island ha poi raccontato la nascita di Diego: “Queste le parole che scrivevo ieri (avanti ieri, ndr) mattina alle 6:00 am. Avevo rotto le acque alle 5:00 davanti ad un’aurora strepitosa. Tra le tante contrazioni ho fatto una doccia calda mentre accarezzata dai colori dell’alba più sentita della mia vita volavo con i pensieri. Valigia nel bagagliaio, lista depennata e siamo partiti. Asfaltando ogni previsione dei miei ho voluto fare la mia tappa al bar, la colazione in quel momento sembrava spingere al passo con il dolore. 13 ore dopo, tra contrazioni e tracciati vari è sbucato dalla porta (fresco fresco di traghetto di 5 ore) Simone, la mia ragione di vita. Da lì è iniziato il vero e proprio travaglio, come se lo avesse aspettato. Purtroppo ci sono state diverse complicanze e dopo un travaglio spettacolare in acqua abbiamo terminato con un parto naturale. C’era Simone, c’era la mia mamma ostetrica e l’ultimo dei primi a conoscerlo è stato nonno Manlio, vi lascio immaginare l’emozione”.

“Sto per partorire, ho rotto le acque da circa un ora e sto ammassando dentro il borsone l’ultima roba prima di andare in ospedale. Non vedo l’ora di vedere le sue mani, il suo viso. Di sentire la sua voce. Niente di diverso da ciò che immaginavo. Si fanno sentire prepotenti l’emozione e la curiosità. Quella curiosità di vedere cosa abbiamo generato noi due, quei due già saturi di un amore così smisurato. Non vedo l’ora di vederci tra trent’anni, invecchiati e un po’ sordi, mentre lo aspettiamo per il pranzo della Domenica insieme ai nonni. Non vedo l’ora che inizi quella camminata così buffa, quella con il culetto all’infuori e i pugni chiusi. Non vedo l’ora di vedere l’emozione che esplode forte nel viso di Simone, di vederlo entrare nella stanza di ospedale e stringergli forte la mano. Non vedo l’ora di far conoscere ai nonni il loro nipotino così da rendergli almeno 1/10 di tutte le gioie che hanno riservato per me. Vorrei tanto avere un telecomando per andare avanti di ore evitando il dolore, ma so che tanto tra poco verrà a conoscerci.” Queste le parole che scrivevo ieri mattina alle 6:00 am. Avevo rotto le acque alle 5:00 davanti ad un aurora strepitosa. Tra le tante contrazioni ho fatto una doccia calda mentre accarezzata dai colori dell’alba più sentita della mia vita volavo con i pensieri. Valigia nel bagagliaio, lista depennata e siamo partiti. Asfaltando ogni previsione dei miei ho voluto fare la mia tappa al bar, la colazione in quel momento sembrava spingere al passo con il dolore. 13 ore dopo, tra contrazioni e tracciati vari é sbucato dalla porta (fresco fresco di traghetto di 5 ore) Simone, la mia ragione di vita. Da lì è iniziato il vero e proprio travaglio, come se lo avesse aspettato. Purtroppo ci sono state diverse complicanze e dopo un travaglio spettacolare in acqua abbiamo terminato con un parto naturale. C’era simone, c’era la mia mamma ostetrica e l’ultimo dei primi a conoscerlo è stato nonno Manlio, vi lascio immaginare l’emozione. Alle 8:25 di questa mattina, a Vasto, è nato con parto naturale Diego Aresti, 3.750 chilogrammi per 51 centimetri.

Un post condiviso da Aurora Betti (@aurorabetti) in data:

Congratulazioni e felicitazioni ai neo genitori vip e un caloroso benvenuto al piccolo Diego anche da parte della nostra redazione!