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Antonella Clerici parla della figlia Maelle, dei social e della tv

Antonella Clerici ha parlato della figlia Maelle, dei social e della televisione in una lunga intervista rilasciata a Vanity Fair. La famosa, amata e popolare conduttrice tv del programma La prova del cuoco ha spiegato che da quando è mamma, nella sua vita ciò che conta di più è Maelle, avuta dall’ex compagno Eddy Martens. “Da madre avanti negli anni quale sono – ha dichiarato Antonella Clerici -, la mia principale ambizione è avere la possibilità di vederla strutturata e solida. Vorrei trasmetterle i valori veri della vita: la riconoscenza, la gratitudine, l’impegno, l’importanza di non bruciare le tappe e di studiare. Per i giovani oggi è tutto dovuto, invece per avere successo nella vita servono costanza, determinazione, spirito di sacrificio”.

Antonella Clerici con Claudio Baglioni e Gianni Morandi - Foto: Instagram
Antonella Clerici con Claudio Baglioni e Gianni Morandi – Foto: Facebook

Felicemente fidanzata con il suo medico ortopedico Adolfo Panfili, Antonella Clerici ha espresso la sua opinione sul mondo della televisione e sul perché preferisce non andare come ospite oppure opinionista tv in altri programmi. “Dopo anni in Serie A non retrocederò in C – ha sottolineato la conduttrice tv di Raiuno – Nel senso che non mi vedrete mai come ospite o come opinionista: continuerò a fare la conduttrice, magari in seconda serata, fino a quando non deciderò di ritirarmi e di dedicarmi alla vita vera. Penso ad attività normalissime, come viaggiare, e stare più tempo possibile con Maelle. Già adesso, pur lavorando molto, passiamo tutte le sere insieme e in estate stacco la spina per farmi tre mesi di vacanza con lei”.

Alla luce anche delle recenti polemiche tra Gianni Morandi e Giancarlo Magalli sull’uso dei social, Antonella Clerici ha sottolineato il fatto che ci vuole più intelligenza. “I social sono utili per parlare del proprio lavoro, per raccontare qualcosa di sé e per esprimere la propria opinione – ha puntualizzato la star tv -, ma non devono condizionare la nostra vita professionale e personale. Il signor Nessuno oggi può parlare con il personaggio famoso che in passato sarebbe stato inarrivabile e può fare polemica per il gusto di esserci e di farsi notare. Ecco, io credo che all’arroganza gratuita non bisogna rispondere. Se vengo attaccata sul network, non rispondo e blocco l’utente. Penso che i bambini dovrebbero avere profili privati e controllati dai genitori. Ricordiamoci che sui social ci sono tutti: persone colte e gentili, ma anche ignoranti e pazzi. In particolare mi fa paura Facebook. A volte mi imbatto in foto di ragazzine di 14 anni così provocanti che, se fossero figlie mie, le obbligherei a chiudere il loro profilo. Gli adolescenti non si rendono conto dei pericoli – ha concluso Antonella Clerici – è compito di mamma e papà vigilare sulla loro sicurezza in Rete”.

Siete d’accordo con Antonella? La responsabilità sulla sicurezza dei figli in Rete è soltanto dei genitori?