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Aresgate, Barbara d’Urso ascoltata in procura come persona informata dei fatti

Aresgate continua a tenere banco in tv a Non è l’Arena di Massimo Giletti, ma soprattutto nelle aule di tribunale. L’indagine sulla presunta istigazione al suicidio in relazione alla misteriosa morte del produttore e sceneggiatore tv, Teodosio Losito, aperta a Roma dal pm Carlo Villani è al centro dell’attenzione mediatica. Il Fatto Quotidiano ha rivelato che anche la famosa conduttrice tv Barbara d’Urso è stata ascoltata in procura come persona informata dei fatti.

Barbara D’Urso – Foto: Facebook

Domenica scorsa Manuela Arcuri ha parlato dell’Aresgate a Non è l’Arena. In una precedente puntata sempre del programma di Giletti, un personaggio famoso a volto coperto aveva rivelato che Rosalinda Cannavò, in arte Adua Del Vesco, era una seguace di un santone.

“Secondo quanto risulta a FQMagazine la conduttrice – si legge su Il Fatto Quotidiano – che su Instagram ha postato alcune stories della sua “toccata e fuga” romana, è stata ascoltata per un paio di ore nella mattinata di martedì 23 marzo in qualità di persona informata sui fatti, così come sono già stati ascoltati Gabriel Garko, Eva Grimaldi, Giuliana De Sio, Francesco Testi e ancora Adua Del Vesco e Massimiliano Morra (proprio dalle conversazioni notturne dei due attori al Grande Fratello Vip sarebbe poi scaturita l’indagine)”.

In una puntata di Pomeriggio 5 dello scorso settembre, durante la quale si era occupata delle rivelazioni di Adua Del Vesco e Massimiliano Morra, la padrona di casa disse: «Sono sotto choc perché durante la pubblicità mi sono arrivati un sacco di messaggi sul telefonino sul caso della ipotetica setta e sono incredula. Così tante persone non immaginavo. Secondo me usciranno tanti nomi». Poi aggiunse: «Un’altra persona che io non dirò mai nemmeno sotto tortura, mi ha raccontato la stessa cosa. Mi ha raccontato che era una situazione molto particolare, io lo tengo per me. Attenzione, potrebbero essere stati coinvolti anche altri personaggi molto ma molto ma molto famosi. Attenzione!».

Il giorno seguente Alberto Tarallo diffidò Mediaset.