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Argentina, scandalo pedofilia nella Chiesa: suor Kosaka Kumiko consegnava bambini sordi e fragili ai preti

Argentina, un nuovo scandalo pedofilia travolge la Chiesa Cattolica! Sono ormai diventati all’ordine del giorno i casi di denuncia presentati dalle ex vittime di preti e sacerdoti pedofili alle autorità giudiziarie in diversi Paesi del mondo. L’ultimo caso davvero agghiacciante e terrificante giunge proprio dal Paese dell’attuale pontefice, Papa Francesco. Suor Kosaka Kumiko è stata arrestata dopo un mese di latitanza, con l’accusa di aver favoreggiato per anni gli abusi sessuali dei sacerdoti nei confronti dei bambini sordi, in cura presso l’Istituto Provolo di Mendoza. Soprannominata dagli ex studenti dell’Istituto Provolo come “il Diavolo dal volto femminile”, “la monaca degli abusi” e “il mostro meno sospettabile”, suor Kosaka Kumiko selezionava i bambini sordi e più fragili per consegnarli ai preti pedofili.

Suor Kosaka Kumiko – Foto: Twitter

Una ragazza ha rivelato agli inquirenti che la suora giapponese, che dal 2007 si era trasferita a Mendoza per lavorare presso l’Istituto Provolo, le abbia fatto indossare un pannolino, quando aveva 5 anni, per nascondere l’emorragia provocata dai sistematici stupri a cui diversi sacerdoti l’avevano sottoposta. Per ben 6 anni la suora giapponese è stata responsabile della cura di 43 bambini, che ora, supportati dalla Organizzazione Non Governativa Xumek, l’accusano di aver “partecipato alle pratiche con carezze e guardato film pornografici con i sacerdoti e i ragazzi”. La sua funzione principale sarebbe stata però quella di selezionare i minori più fragili in quanto “i più sottomessi venivano consegnati ai violentatori, i ribelli si salvavano dagli abusi”.

La suora giapponese è stata interrogata dai magistrati argentini e ha sempre respinto ogni accusa. Il suo avvocato, Sergio Salinas ha ribadito che “non ha in realtà detto niente che possa esimerla dalle sue responsabilità. Si è limitata a dire che non era responsabile, senza prove”. Suor Kosaka Kumiko ha detto ai magistrati: “Sono una brava persona, che ha donato la sua vita a Dio“.

El Pais ha rivelato che l’Istituto Provolo era già finito al centro della cronaca nazionale e internazionale nel dicembre 2016 quando vennero arrestati i sacerdoti Nicola Corradi, 82 anni, e Horacio Corbacho, 52, con l’accusa di abuso sessuale aggravato contro almeno 20 minori sordi tra i 10 e i 12 anni. Don Nicola Corradi era già finito al centro di un altro scandalo pedofilia riguardante gli abusi sui minori dell’Istituto Provolo di Verona. Era stato poi trasferito in una struttura gemella in Argentina, dove è avvenuto il fatto. Gli ex studenti di Verona si sono organizzati per chiedere giustizia al Papa.