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Asia Argento e il flirt con Fabrizio Corona: “Si è scatenato il finimondo”

Asia Argento è tornata a parlare del flirt (mediatico?) con Fabrizio Corona al mensile Maxim, dichiarando che si è scatenato il finimondo. La figlia del celebre regista di film horror Dario Argento ha dichiarato di aver scelto di separarsi dall’ex re dei paparazzi italiani per preservare le poche energie rimastele.

L’ex fiamma di Fabrizio Corona ha dichiarato: “Ci siamo visti 4 volte ed è esploso il finimondo. Questa amicizia è morta sul nascere per via del troppo interesse mediatico. Per quanto mi riguarda, il gossip è un vuoto pneumatico che tende a risucchiare tutto in una sorta di tritacarne. Mi aspettavo che sarebbe successo qualcosa di simile – ha detto Asia -, ma non così presto. Non parlerei d’ipocrisia ma di caos incontrollabile dal quale sono fuggita immediatamente. Un po’ mi dispiace perché Fabrizio è una persona intelligente e interessante ma, in questo momento, devo preservare le mie poche, sacre energie. E stare sola è probabilmente la cosa più saggia da fare”.

L’ex giudice di X Factor è tornata a parlare anche dello scandalo Weinstein: Quando mi chiamarono Ronan Farrow del New Yorker e Jason Horowitz del New York Times, rimasi sbigottita perché loro mi stavano chiedendo dei particolari. Cioè, sapevano esattamente che cosa mi era successo perché di quelle cose si vociferava. Quindi, mi hanno messo davanti a una verità ineluttabile. Non è che io mi sono svegliata la mattina dicendomi: Voglio raccontare quello che mi era accaduto a 21 anni adesso che ne ho 42″.

Ha criticato il movimento #MeToo, dopo i fatti avvenuti con Rose McGowan e Rain Dove: “Mi ha insegnato che ci sono altre battaglie da fare in questo momento per la mia sopravvivenza. E che io, che mi sono sempre sentita una guerriera, non sono niente e che, lo sapevo, non ho alcun potere. La mia parola lo ha avuto – ha precisato Asia -, forse, ma tutto questo mi ha insegnato anche a fare un passo indietro. E lasciare che gli altri, che sono potenti, continuino per conto loro visto che il movimento è diventato un franchising. Che continuino a Hollywood, dove tutti sono potenti e hanno i miliardi, ad aiutare le donne, a pagare avvocati”.