Accensione degli impianti di riscaldamento: le date, le città, gli orari e le sanzioni

L’accensione degli impianti di riscaldamento di casa e del condominio viene disciplinato da una legge risalente al 1993, che fissa sanzioni, date e regole ben precise. Nel nostro Paese esistono sei zone climatiche che corrispondono a periodi diversi per accensione e spegnimento degli impianti.

Riscaldamento – Foto: Pixabay.com

Le zone climatiche dell’Italia

L’accensione del riscaldamento varia da città a città (da Milano a Bari fino a Bologna) in base alla propria zona climatica di appartenenza così come stabilito dal decreto del Presidente della Repubblica numero 412 del 26 agosto del 1993 che ha stabilito le limitazioni e i criteri di utilizzo degli impianti di riscaldamento in Italia.

I sindaci hanno facoltà di ampliare, a fronte di comprovate esigenze, i periodi annuali di esercizio e la durata giornaliera di accensione dei riscaldamenti, dandone immediata notizia alla popolazione. Al di fuori di tali periodi, gli impianti termici possono essere attivati solo in presenza di situazioni climatiche che ne giustifichino l’esercizio e, comunque, con durata giornaliera non superiore alla metà di quella prevista a pieno regime.

Le sanzioni

Il proprietario, l’affittuario, l’amministratore del condominio o eventuale soggetto terzo responsabile dell’immobile che non mantiene in esercizio gli impianti e non “provvede alle operazioni di controllo e manutenzione, è punito con una sanzione amministrativa da 500 euro a 3.000 euro.

Consigli pratici per ottimizzare i consumi domestici

A tutela dell’ambiente e del risparmio in bolletta, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea) propone delle regole pratiche per scaldare al meglio le proprie abitazioni evitando sprechi e, in molti casi, una inutile sanzione. Ecco la lista dei consigli utili:

1. Attenzione alla manutenzione dell’impianto termico;
2. Tieni d’occhio la temperatura della casa;
3. Usare i cronotermostati intelligenti;
4. Applicare le valvole termostatiche;
5. Installare pannelli riflettenti tra la parete e il termosifone;
6. Schermare le finestre di notte;
7. Niente ostacoli a ridosso dei termosifoni;
8. Sostituire i vecchi infissi con modelli più isolanti;
9. Rinnovare l’impianto di riscaldamento;
10.Per rinnovare l’aria di una stanza è sufficiente tenere le finestre aperte pochi minuti.

Redazione-iGossip