Alluvione Genova: un morto. E’ allerta (VIDEO)

È tornata ancora una volta la paura per le calamità naturali. Non una paura psicologica ma vera e propria, causata da fatti veri, fisici, da guardare con gli occhi sbarrati. Queste sono le immagini che gli abitanti di Genova hanno dovuto vedere dal vivo questa notte, e adesso si contano i danni. In città la situazione è critica. La pioggia incessante e violenta ha portato all’esondazione di Sturla, Scrivia, Fereggiano, e Bisagno ha causato la morte di un infermiere di 57 anni per cui adesso la Procura aprirà un fascicolo per omicidio colposo. Il cadavere dell’uomo, Antonio Campanella, infermiere, è stato trovato dai sommozzatori dei vigili del fuoco nella notte a Borgo Incrociati, dietro la stazione ferroviaria di Brignole. L’onda di piena l’avrebbe letteralmente investito mentre stava facendo rientro a casa.

Genova è ancora una volta messa in ginocchio dalle criticità del maltempo: numerose le zone ancora prive di energia elettrica, con strade allagate e piene di detriti. Scuole e mercati resteranno chiusi. E intanto scoppiano le polemiche per la mancata allerta.

Per tutta la notte le forze dell’ordine hanno effettuato anche servizio di antisciacallaggio, soprattutto a causa del blackout che ha investito quasi tutta la città. Evacuato il Borgo Incrociati e non si escludono ulteriori provvedimenti per garantire sicurezza.

Ci si chiede, come sempre, se tutto questo poteva essere evitato. E le risposte continuano a mancare.

Antonio Santamato

Dottore in Comunicazione, video-editor di igossip.it.