Angela Chianello da Mondello registra il videoclip: Selvaggia Lucarelli e Andrea Scanzi vanno all’attacco di Barbara d’Urso

Angela Chianello da Mondello ha registrato ieri mattina il videoclip di “Non ce n’è Coviddi” con un gruppo di ragazzi, tutti senza mascherina, senza il benché minimo rispetto delle misure di restrizione e di distanziamento anti Coronavirus sulla spiaggia della borgata marinara di Palermo. I due giornalisti e scrittori Selvaggia Lucarelli e Andrea Scanzi hanno espresso sdegno e sgomento sui social, chiamando in causa la famosa conduttrice tv Barbara d’Urso per averla lanciata in tv.

Stretta in un abito di pailettes dorate la casalinga palermitana, che vanta oltre 172mila follower su Instagram, canta e balla al ritmo delle frasi tormentone che l’hanno resa popolare sui social. “Non ce n’è, non ce n’è, non c’è niente”, intona e poi ancora ‘buongiorno da Mondello”, mentre un gruppetto di ragazzi, tutti rigorosamente senza mascherine e stretti gli uni agli altri, le balla intorno.

Sul web si è subito scatenato il finimondo contro Angela Chianello. Il quotidiano La Repubblica ha rivelato che “Angela è stata convocata al commissariato di Mondello dove è stata sentita dal vicequestore aggiunto Manfredi Borsellino, dove è stata decisa una sanzione. La polizia invierà anche un’informativa alla procura. La denuncia è scattata per Angela Chianello e per Antonino Lombardo”.

Angela Chianello da Mondello: l’attacco di Selvaggia Lucarelli

La scrittrice, giornalista e opinionista tv Selvaggia Lucarelli ha scritto su Tpi.it: “Non ce n’è pudore. Un giorno bisognerà scrivere un libro sui danni che una certa televisione ha fatto negli anni e che erediteranno le generazioni successive, danni i cui residui di ignoranza elevata a mito sopravvivranno in un osceno substrato culturale e sociale per lungo tempo. Angela Chianello, la signora Non ce n’è Coviddi, è un brillante esempio di come ciò che andrebbe guardato al massimo come un monito viene trasformato in fenomeno di colore dalla lavatrice al contrario della televisione dursiana”. Commentando il videoclip di Angela, Selvaggia ha aggiunto: “Un video in cui la signora canta Non ce n’è non ce n’è!, mentre in Italia muoiono 400 persone al giorno di Covid. E balla con decine di persone, urla Libertà, tutti appiccicati, tutti senza mascherina, con la bandiera dell’Italia che sventola e il tag Lele Mora. Insomma, torna da dove tutto era cominciato: Non ce n’è Coviddi”.

Per poi concludere: “Migliaia di like, commenti, complimenti, insulti, insomma, influenza. Un’influenza che è responsabilità di qualcuno. Perché, se crei il mostro, poi può capitare che il mostro scappi dalla gabbia. E, come al solito, la signora della tv passerà al prossimo fenomeno da circo, mentre il disastro culturale conseguenza di queste operazioni lo paghiamo noi. Grazie, Babbara. Il Covid c’è. È il rispetto per chi sta morendo, sta curando, sta sopravvivendo, che manca”.

Angela Chianello da Mondello: l’attacco di Andrea Scanzi

Un altro giornalista di punta de Il Fatto Quotidiano, Andrea Scanzi, ha scritto su Facebook: “Provo la più totale disistima morale nei confronti di questa donna. E trovo che il suo successo dimostri la crisi endemica di questo paese. C’è gente che ha reso famosa una tizia che ha detto non ce n’è coviddi. In tanti ancora ridono. Ma ridete di che? […]”.

Scanzi ha poi concluso: “Dopo le polemiche, questa creatura mediatica della D’Urso aveva pure continuato a provocare: ‘Grazie a tutti i miei fan, a chi mi ama ma anche a chi non mi ama. Io continuerò così’. Anche la sua etichetta discografica (sic) Noseal Vucciria Music, con arroganza, aveva respinto le critiche. Ebbene, ogni tanto le notizie belle arrivano: oggi la signora è stata convocata in Questura. L’elegantissima donzella è stata denunciata e sanzionata”.

Intanto sul web non si placano le polemiche e le critiche…

Redazione-iGossip