Angela Merkel chiede a Vladimir Putin di rispettare i diritti dei gay in Cecenia: arrestati attivisti lgbt in Russia

Angela Merkel ha chiesto a Vladimir Putin di far rispettare i diritti dei gay in Cecenia durante l’ultimo incontro internazionale a Sochi, sul mar Nero. I crimini contro l’umanità che gli organismi statali stanno perpetrando nei confronti delle persone omosessuali sono stati denunciati lo scorso mese dal quotidiano indipendente russo Novaya Gazeta, che in diverse inchieste ha riportato le testimonianze shock dei sopravvissuti.  I gay vengono perseguitati, torturati e uccisi nei campi di concentramento solo per via del loro orientamento sessuale non tradizionale o al sospetto di questo. Il Russian Lgbt Network, unica rete di attivisti gay in tutta la Federazione, ha invocato un intervento urgente della Corte internazionale dell’Aja.

Angela Merkel – Foto: Facebook

La cancelliera tedesca Angela Merkel ha chiesto al presidente della Federazione Russa Vladimir Putin di usare la sua influenza per fare in modo che gli omosessuali siano rispettati in Cecenia. “Ho anche parlato di questo report molto negativo su quello che succede agli omosessuali in Cecenia – ha detto la cancelliera – e ho chiesto al presidente che usi la sua influenza affinché i diritti delle minoranze siano rispettati”.

Intanto l’1 maggio 2017 tanti attivisti gay sono stati arrestati a San Pietroburgo nel corso di una protesta contro i crimini contro l’umanità commessi dalle autorità nei confronti degli omosessuali in Cecenia, ampiamente denunciati dal giornale Novaya Gazeta.

#stopallomocaustoincecenia.

Redazione-iGossip