Asia Argento sconvolta dalle accuse delle vip italiane: “Harvey Weinstein è un orco”

Asia Argento è rimasta letteralmente sconvolta e amareggiata dalle accuse delle vip italiane, dopo aver confessato di aver subìto abusi e violenze sessuali dal potente e ricco produttore di Hollywood Harvey Weinstein. La conduttrice tv e attrice Asia Argento ha spiegato a La Stampa: “Prima non c’erano stati scandali sessuali come quello di Bill Cosby. E se avessimo parlato allora, noi donne non saremmo state credute. Saremmo state trattate come delle prostitute. Come, tra l’altro, sta succedendo qui in Italia: una cosa di cui mi dispiace tremendamente”.

Asia Argento – Foto: Instagram

La figlia del celebre regista di film horror Dario Argento ha sottolineato: “Non ho ricevuto nessuna critica per il mio comportamento in nessun altro Paese. Ci sono amici che mi mandano articoli usciti in tutto il mondo, in cui nessuno si permette di fare victim blaming, di colpevolizzare le vittime. Nessuno all’estero. Guardi invece che cosa stanno facendo in Italia contro noi vittime. Oggi sono in grado di sopportarlo. Se avessi detto vent’anni fa quello che ho detto oggi, probabilmente non mi sarei più ripresa. Sarei caduta in depressione. E sarebbe stato addirittura peggio di quello che poi mi è successo. Mi creda: dopo quel giorno, non sono più stata la stessa persona”.

Tante vip italiane, tra cui Selvaggia Lucarelli e Vladimir Luxuria, hanno criticato Asia Argento per aver denunciato soltanto ora le violenze sessuali subìte tanti anni fa da parte del potente produttore americano.

“Avevo ventuno anni quando è successo – ha detto Asia a La Stampa – Sa quanto tempo mi ci è voluto prima di capire? Anche se ne parlavo con amici e con amiche, con i fidanzati, questa è una cosa che tenevo seppellita. Una vergogna incredibile, mi creda. Mi ci sono voluti anni per capire che ero una vittima. E per tutto il tempo mi sono sentita colpevole di non essere scappata via, di non aver avuto la forza di dire no. Io mi sono opposta dieci, cento, mille volte a Harvey Weinstein. Mi ha mangiata. Un orco in mezzo alle gambe è un trauma. Io ero una ragazzina. Questa è una cosa che ricordo ancora oggi. Una visione che mi perseguita. Non c’è bisogno di legare le donne, come dice qualcuno, perché ci sia violenza”.

Asia Argento ha poi concluso: “La cosa più sconvolgente è che ci sono anche donne tra queste persone. Donne che stanno scrivendo contro di me. Donne che mi stanno denigrando. E questo è grave. Perché sono sicura che anche tante tra queste donne hanno vissuto o anche solo visto cose del genere. E ora fanno finta di niente. Mi accusano di esserci stata. L’unica cosa in cui ora spero, anche dopo aver rivissuto questa terribile esperienza ed essere stata insultata nel mio Paese, e solo nel mio Paese, è che ci sia un risveglio tra quelle di noi che hanno subito. Che sempre più donne dicano basta. Ora questi uomini, questi mostri, dovranno avere paura così come noi, ogni volta che li abbiamo incontrati, che siamo rimaste da sole con loro, ne abbiamo avuta”.

L’ex compagna di Morgan ha poi annunciato di aver querelato il quotidiano Libero per averla offesa e umiliata in un articolo in cui “le vittime di ricatto e violenza sessuale (tra cui io) sono qualificate come prostitute, rendo noto di aver dato mandato al mio legale di sporgere querela contro i responsabili. L’offesa e l’umiliazione alla mia reputazione professionale e alla mia dignità di donna sono troppo gravi per essere tollerate”.

Massima e piena solidarietà ad Asia Argento anche da parte della nostra redazione.