Beppe Bergomi ricorda la sua battaglia contro il Covid-19: “Non riuscivo a lavarmi i denti”

Beppe Bergomi ha ricordato la sua recente e dolorosa battaglia contro il Covid-19. Il nuovo Coronavirus, però, non lo ha colpito ai polmoni, ma alle ossa e alla pelle. L’ex campione del mondo della Nazionale italiana di calcio e oggi commentatore sportivo ha confessato che non riusciva neanche a lavarsi i denti.

Non ha però avuto paura: “Però sentivo sempre freddo, mi sono fatto portare due stufette. Credevo fosse un’influenza”. Aveva fatto perfino una risonanza magnetica per capire perché avesse tanto dolore e si è trovato con gambe e piedi screpolati.

Poi è emersa la verità: “Sono risultato positivo. I miei amici mi prendevano in giro e mi dicevano che ci stavo pensando troppo, ma io non stavo bene, avevo sempre dolori, ero fiacco. Non riuscivo a sedermi per il dolore alla schiena, stavo sempre in piedi. Poi dicevano che era meglio non prendere anti-infiammatori. Dopo un po’ il dolore è andato via, ma il tutto è durato 20-25 giorni. Ora sto alla grande, ho ripreso a correre. Ho fatto solamente il test sierologico, ho cercato di fare il tampone, ma mi hanno detto che dopo 30 giorni dovrei essere a posto”.

Anche lui ha preso sottogamba il nuovo Coronavirus: “Sono stato uno stupido, l’ho sottovalutato. Il 21 febbraio ho fatto l’ultimo allenamento e uno dei ragazzi aveva la polmonite, da lì poi non abbiamo fatto più giocato. Il 26 sono stato a Napoli a commentare la sfida con il Barcellona, poi sono stato a Perugia a vedere la sfida col Benevento. Secondo me l’ho sottovalutata prima, sono stato troppo a contatto con la gente”.

Redazione-iGossip