Beppe Grillo del M5S: “Ogni maledetta elezione continuiamo a crescere”

Beppe Grillo ha analizzato l’ottimo risultato del Movimento 5 Stelle ai ballottaggi 2017, che ha premiato 8 sindaci pentastellati su 10 candidati alla carica di primo cittadino, sul suo seguitissimo blog. “Siamo passati da 37 sindaci a 45 – ha esordito Grillo -, un aumento di oltre il 20%. Siamo entrati con nuovi consiglieri in comuni dove prima non eravamo presenti. Ogni maledetta elezione continuiamo a crescere e questo è ciò che conta. Le prossime sfide sono la Sicilia e poi la battaglia campale delle politiche. Per vincere dobbiamo essere una squadra che lotta insieme per un obiettivo comune. Cittadini, attivisti, portavoce: tutti sono indispensabili se sono al servizio della squadra. Oggi come ieri dobbiamo continuare a lottare. Forza!”.

Beppe Grillo con il compianto Gianroberto Casaleggio – Foto: Facebook

Beppe Grillo del M5S è ben consapevole che i media di regime faranno di tutto per infangare il Movimento, minimizzando oppure oscurando gli scandali e il malaffare dei politici del centrodestra e del centrosinista e al tempo stesso facendo poca informazione su tutti i dati economici e fattori di criticità del nostro Paese.

“Otto mesi alla nostra più difficile sfida – ha scritto il fondatore del M5S – le elezioni politiche. Tutto si decide in questi mesi. Ora noi o andiamo avanti come squadra o cederemo un centimetro alla volta, un giorno dopo l’altro, fino alla disfatta. Siamo all’inferno adesso signori miei. Credetemi. L’Italia sta sprofondando trascinata giù da una montagna di debito pubblico, dal fallimento del sistema bancario, dalle aziende che chiudono quotidianamente, dalla disoccupazione, da chi fa business sugli immigrati. I media di regime ripetono che è tutta colpa del MoVimento 5 Stelle, che noi siamo il male dell’Italia e che la soluzione sono i soliti: Berlusconi con Montezemolo e Frattini da una parte e Renzi, Prodi, Pisapia, D’Alema dall’altra. Possiamo rimanerci dentro questo inferno, farci prendere a schiaffi, oppure aprirci la strada lottando verso la luce. Possiamo scalare le pareti dell’inferno un centimetro alla volta”.

Per poi sottolineare: “Noi però, cari italiani, non possiamo farlo per voi. Abbiamo bisogno di tutto il vostro sostegno. Mi guardo intorno, vedo i vostri volti e penso: Certo che senza di loro non avremmo fatto neanche un metro di strada. Sì, perché siamo senza soldi per aver rinunciato a tutti i finanziamenti pubblici, che ci crediate o no, noi ci reggiamo solo sulle piccole donazioni volontarie che fanno i semplici cittadini come voi. Abbiamo allontanato chi tradiva i nostri valori e non siamo mai scesi a compromessi”.