Caldo torrido estivo: il ventilatore fa bene o male alla salute?

Caldo torrido estivo: il ventilatore fa bene o male alla salute? Uno studio dell’università di Sidney, pubblicato su Annals of Internal Medicine, ha svelato l’arcano. Ovviamente per evitare serie conseguenze sulla salute, occorre sempre prestare molta attenzione ai preziosi consigli dei medici di famiglia e del Ministero della Salute: non uscire nelle ore più calde e idratarsi a sufficienza.

Ventilatore – Foto: Pixabay.com

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, i ventilatori potrebbero essere di scarso beneficio quando le temperature salgono sopra i 35 gradi. I risultati dell’ultimo studio di ricercatori di Sidney dimostrano invece che in condizioni di grande afa e in presenza di un indice di calore (heat index) di 56 gradi centigradi, i ventilatori elettrici sono effettivamente in grado di ridurre la temperatura centrale del corpo e lo stress cardiovascolare, oltre ad aumentare il comfort termico. Diventa addirittura dannoso in presenza di temperature elevate se il clima è secco (corrispondenti ad un indice di calore di 46 gradi).

“I nostri risultati – ha affermato Ollie Jay, Faculty of Health Sciences and Charles Perkins Centre – suggeriscono che in condizioni ambientali come quelle che si sono verificate nel corso delle ondate di calore verificatesi negli Stati Uniti e in Europa, sarebbe bene raccomandare l’uso dei ventilatori, mentre le linee guida pubblicate dalla maggior parte delle autorità sanitarie appaiono dunque inutilmente conservative… è solo in presenza temperature estremamente alte, con umidità ambientale molto bassa che l’uso dei ventilatori può risultare dannoso; ma queste condizioni si verificano sono in località qualità Phoenix e Las Vegas negli Usa e Adelaide in Australia”.

Redazione-iGossip