Cambio ora 2020: quando, perché si adotta e gli effetti collaterali

Cambio ora 2020: quando, perché si adotta e gli effetti collaterali da cambio dell’ora. Con l’arrivo della primavera torna l’ora legale, che scatterà ufficialmente alle 3 del mattino nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo. Le lancette faranno un “salto” avanti di 60 minuti. Bisognerà regolare gli orologi, a meno che telefonini e apparecchi digitali non lo facciano già in autonomia. Anche gli smartphone senza connessione, e gli altri device, possono comunque godere dell’aggiornamento automatico a patto che sia stato impostato il corretto fuso orario, visto che, in alcuni paesi, il passaggio da ora solare a ora legale (e viceversa) non è identico a quello dell’Italia. Pertanto si dormirà un’ora in meno e domenica farà buio un’ora più tardi la sera.

Sveglia – Foto: Pixabay.com

Cambio ora 2020: perché si usa l’ora legale?

L’ora legale rimpiazza l’ora solare e, tra le altre cose, fa risparmiare sull’energia sfruttando un minore uso dell’illuminazione elettrica. Si dormirà tutti un’ora in meno che però, di fatto, andremo a recuperare la sera stessa andando a dormire, teoricamente, un’ora prima.

L’invenzione dell’ora legale è spesso attribuita all’inventore statunitense Benjamin Franklin, che nel 1784 scrisse una lettera satirica pubblicata su un giornale parigino nella quale suggeriva scherzosamente a tutti di alzarsi più presto al mattino per sfruttare la luce solare e risparmiare sul costo delle candele. Abolita nel 1920, nei decenni successivi l’ora legale fu più volte introdotta, sospesa, abolita e di nuovo introdotta. Fu poi definitivamente ripristinata nel 1966, durante un periodo di crisi energetica in cui serviva sfruttare meglio la luce del Sole nel tardo pomeriggio e alla sera.

Dal 1966 al 1980 l’ora legale restò in vigore per quattro mesi all’anno (da maggio a settembre). È dal 1981 che ha cominciato a essere introdotta l’ultima domenica di marzo. L’ultima modifica ai tempi dell’ora legale risale al 1996: da allora il passaggio dall’ora solare a quella legale avviene con uguali tempi (fusi orari a parte) e modalità tra tutti gli stati dell’Unione Europea.

Negli Stati Uniti, come in Italia e negli altri Paesi che adottano questo sistema, ogni anno si discute sul fatto se l’ora legale sia davvero necessaria. Nel 2018 quando la Commissione Europea decise di lanciare online una consultazione, con lo scopo di conoscere il parere dei cittadini dell’UE, la maggioranza si espresse a favore dell’abolizione della doppia ora. L’UE chiese, di conseguenza, a tutti gli stati di decidere se mantenere l’ora legale o quella solare in quanto la questione è stata rinviata.

Cambio ora 2020: quali sono gli effetti collaterali?

Tra gli effetti collaterali da cambio dell’ora si segnalano il fatto di dormire male poiché l’ora legale porta le persone a dormire meno e ad avere il sonno più disturbato (studio su Neuroscience Letters, riportato da Focus), la perdita di concentrazione e di produttività al lavoro (studio sul Journal of Applied Psychology del 2012) e secondo uno studio australiano più suicidi nelle prime settimane di ora legale e in quelle successive al ritorno all’ora solare. Inoltre nella prima settimana di ora legale c’è un picco di attacchi di cuore e il lunedì in cui l’ora legale entra in vigore si registrano più incidenti automobilistici.

Redazione-iGossip