Carne rossa e tumori, un nuovo studio scientifico rivela: “Non fa male alla salute”

Carne rossa e tumori: un binomio sempre imperfetto. Un nuovo studio scientifico rimette di nuovo tutto in discussione e pone dubbi sulla forza delle correlazione tra il consumo di questi alimenti e l’insorgenza di tumori, diabete e malattie cardiovascolari.

Carne – Foto: Pixabay.com

Nel 2015 l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) aveva classificato in particolare insaccati e salumi come sicuramente cancerogeni, mentre, ora arriva il contrordine lanciato dalla rivista Annals of Internal Medicine, pubblicata dall’American College of Physicians. Lo studio elaborato da un gruppo di esperti internazionali, capitanati da Bradley Johnston, sostiene in sostanza che chi consuma meno carne ha più o meno gli stessi rischi di chi non si fa mancare a tavola almeno tre o quattro volte a settimana bistecche, salumi e insaccati vari.

Gli studi su 54.000mila persone non avrebbero evidenziato un’associazione statisticamente significativa tra il consumo di carne e il rischio di malattie cardiache, diabete o cancro e nel confronto con chi consumava meno carne la riduzione del rischio è risultata pressoché irrilevante.

L’Associazione Italiana per la Ricerca sul cancro ha sottolineato che nessuna patologia è causata soltanto dal consumo di carne rossa. Secondo i dati della charity Cancer Research UK il fumo di sigarette è responsabile dell’86% dei tumori al polmone e del 19% di tutti i tumori.

Redazione-iGossip