Columbus Day: il 12 ottobre è la Giornata Nazionale di Cristoforo Colombo, dove e perché si festeggia

Columbus Day è una ricorrenza celebrata in molti paesi delle Americhe per commemorare il giorno dell’arrivo di Cristoforo Colombo nel Nuovo Mondo, il 12 ottobre 1492. Si festeggia nelle Americhe, ma anche in altri Paesi europei (Italia in primis).

Navi – Foto: Pixabay.com

Columbus Day: le origini

Il 12 ottobre si celebra la ricorrenza del Columbus Day, che si chiama in modi diversi a seconda del paese: in Costa Rica è il Día de las Culturas (Giorno delle culture), nelle Bahamas è il Discovery Day (Giorno della scoperta), Día de la Hispanidad (Giorno della Ispanità) in Spagna, e il Día de la Resistencia Indígena (Giorno della resistenza indigena) in Venezuela.

A celebrarlo per la prima volta furono degli immigrati italiani a San Francisco nel 1869, poi nel 1937 l’allora presidente statunitense Franklin D. Roosvelt proclamò il Columbus Day festa nazionale in tutti gli Stati Uniti d’America.

Gli italoamericani sentono molto questa festività e sono particolarmente orgogliosi del fatto che sia stato Cristoforo Colombo, un navigatore italiano, il primo europeo a scoprire il continente americano. Negli Stati Uniti il Giorno di Colombo le banche, uffici postali e uffici federali sono chiusi, così come gli uffici dell’ambasciata italiana a Washington D.C. e tutti i vari consolati italiani che si trovano nel paese. L’evento più importante però è la parata (Columbus Day Parade) che si tiene sulla Fifth Avenue, dalla 44th alla 72nd Street, con bande in festa, carri e figuranti suddivisi in circa 100 gruppi per un totale di 35.000 partecipanti.

Dal 1971, però, il giorno in cui cade questa ricorrenza non è il 12 ottobre ma è fissato per il secondo lunedì di questo mese.

Columbus Day: le critiche

Questa festa è finita nel mirino degli storici e non solo poiché l’arrivo di Colombo nel nuovo continente avrebbe dato inizio allo sterminio delle popolazioni indigene. Alcune città hanno infatti annullato la festività, talvolta sostituita con una giornata per commemorare, appunto, le popolazioni indigene. Ad esempio dal 2017 la giornata non viene festeggiata in tutti gli Stati Uniti. Il consiglio comunale di Los Angeles ha deciso di abolire la festa nazionale dedicata a Cristoforo Colombo, rimpiazzandola con una giornata per commemorare “le popolazioni indigene, aborigene e native” vittime del genocidio compiuto, secondo i sostenitori di questa iniziativa, proprio dal navigatore genovese.

Redazione-iGossip