Coronavirus: consigli, linee guida, precauzioni e cura per evitare il contagio

Il Coronavirus è un genere di virus a RNA che fa parte della sottofamiglia Orthocoronavirinae, della famiglia Coronaviridae, del sottordine Cornidovirineae, dell’ordine Nidovirales. Il suo nome in codice è 2019-nCoV. L’Italia ha dichiarato lo stato di emergenza sanitaria per sei mesi.

Coronavirus – Foto: Pixabay.com

L’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) ha dichiarato lo stato d’emergenza sanitaria globale per il Coronavirus.

Quali sono i consigli, le linee guida del Ministero della Salute, le precauzioni e la cura sia per chi viaggia sia per chi assiste una persona contagiata?

Il virus si trasmette da una persona infetta a un’altra attraverso la saliva, tossendo e starnutendo con contatti diretti personali (come toccare o stringere la mano e portarla alle mucose); toccando prima un oggetto o una superficie contaminati dal virus e poi portandosi le mani (non ancora lavate) sulla bocca, sul naso o sugli occhi; e raramente con contaminazione fecale.

Quali sono i sintomi? Febbre, tosse e difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.

Le raccomandazioni per ridurre l’esposizione e la trasmissione di una serie di malattie respiratorie comprendono il mantenimento dell’igiene delle mani (lavare spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni alcoliche) e delle vie respiratorie (starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso, gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l’uso e lavare le mani), pratiche alimentari sicure (evitare carne cruda o poco cotta, frutta o verdura non lavate e le bevande non imbottigliate) ed evitare il contatto ravvicinato, quando possibile, con chiunque mostri sintomi di malattie respiratorie come tosse e starnuti.

DISINFETTANTE FAI DA TE, ECCO LA RICETTA DELL’OMS

Al personale sanitario che si accinge a visitare un malato sospetto, per motivi precauzionali, si raccomanda che, oltre a adottare le misure standard di biosicurezza, applichi le precauzioni per prevenire la trasmissione per via aerea e per contatto. In particolare, dovrebbe indossare mascherina e protezione facciale e guanti.

Per i contatti/familiari di pazienti affetti da sospetta infezione o fintanto che avvenga il trasporto del malato in ospedale è consigliato quanto suggerito dall’Oms:

  • collocare il paziente in una stanza singola ben ventilata;
  • limitare il numero di assistenti del paziente, idealmente una sola persona in buona salute;
  • nessun visitatore;
  • i membri della famiglia dovrebbero stare in una stanza diversa o, se ciò non è possibile, mantenere una distanza di almeno un metro dalla persona malata (ad es. dormire in un letto separato); ridurre al minimo la condivisione spazio e garantire che gli spazi condivisi siano ben ventilati.

EMERGENZA CORONAVIRUS: LE DISPOSIZIONI DELLE REGIONI PUGLIA E BASILICATA

Redazione-iGossip