Coronavirus in Italia news, Conte annuncia la serrata: ecco le attività che resteranno chiuse

Coronavirus in Italia, ultime news: il presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte ha annunciato la serrata. La richiesta arrivata dal Governatore della Lombardia Attilio Fontana è stata accolta da Palazzo Chigi ed estesa a tutta Italia a causa della curva di crescita del Covid-19. Le nuove misure annunciate dal premier Conte sono in vigore dal 12 al 25 marzo.

Giuseppe Conte – Foto: Facebook

Coronavirus in Italia: chiusi bar, pub, estetiste, ristoranti e negozi

“Questo è il momento di compiere un passo in più – ha detto il premier Conte -, quello più importante. Ora disponiamo anche la chiusura di tutte le attività commerciali, di vendita al dettaglio, ad eccezione di quelle dei beni di prima necessità e delle farmacie. Chiudiamo i negozi“.

DECRETO GOVERNO CONTE SUL CORONAVIRUS: COSA SI PUÒ FARE E COSA È VIETATO

Conte ha poi sottolineato: “Non è necessario fare nessuna corsa per acquistare il cibo: i negozi di alimentari restano aperti. Per avere un riscontro effettivo di queste nuove misure dovremo attendere un paio di settimane“.

Il premier Conte ha poi sottolineato: “Chiudiamo negozi, bar, pub, ristoranti. Resta consentita la consegna a domicilio. Chiudono parrucchieri, centri estetici e servizi di mensa. Restano garantiti i trasporti e i servizi di pubblica utilità ed è garantito, inoltre, il funzionamento dei servizi bancari, postali, finanziari, assicurativi”.

EMERGENZA NUOVO CORONAVIRUS: ECCO COSA FARE IN CASO DI FEBBRE, TOSSE, MAL DI PANCIA, NAUSEA E RAFFREDDORE

Le fabbriche resteranno aperte ma con misure di sicurezza. “Per le attività produttive va incentivato il più possibile il lavoro agile – ha osservato Conte -, incentivate le ferie e i permessi“. Restano aperti edicole, tabacchi, idraulici, meccanici e pompe di benzina.

LEGGI I CONSIGLI, LE LINEE GUIDA E LE PRECAUZIONI PER EVITARE IL CONTAGIO DA CORONAVIRUS

Domenico Arcuri è il nuovo commissario delegato, con ampi poteri di deroga, che lavorerà per rafforzare la distribuzione di strumenti sanitari e potrà impiantare nuovi stabilimenti.

Coronavirus in Italia: le attività che restano aperte

Commercio al dettaglio

Ipermercati
Supermercati
Discount di alimentari
Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari
Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2)
Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)
Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico
Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione
Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
Farmacie
Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica
Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l’igiene personale
Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici
Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono
Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici

Servizi per la persona

Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
Attività delle lavanderie industriali
Altre lavanderie, tintorie
Servizi di pompe funebri e attività connesse

Coronavirus in Italia: le sanzioni

Chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall’Autorità per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica, o d’ordine pubblico o d’igiene, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a duecentosei euro.

Ad esempio, i più gravi reati ipotizzabili potrebbero identificarsi in:

  • Resistenza a un pubblico ufficiale (art. 337 c.p.), per chi, nel fuggire dalle zone “arginate” dalle forze dell’ordine, resista alle stesse;
  • Delitti colposi contro la salute pubblica (452 c.p.), che va a punire chiunque commette, per colpa, alcuno dei fatti preveduti dagli articoli 438 e 439, attraverso la pena della reclusione, graduata secondo le tre distinte ipotesi ivi contemplate.
Redazione-iGossip