Covid-19, donazione di sangue e trasfusioni: come mi devo comportare?

Covid-19, donazione di sangue e trasfusioni. Come mi devo comportare? Il sangue donato può trasmettere il Coronavirus? Chi può donare il sangue? È davvero necessario donare il sangue? Il nuovo Coronavirus ha fatto precipitare anche le donazioni in queste ultime settimane.

Coronavirus – Foto: Pixabay.com

Eventuali riduzioni “mettono a rischio i 1800 pazienti che ogni giorno hanno bisogno di trasfusioni e se non lo facciamo potranno ingolfare gli ospedali per le complicanze della loro anemia” ha avvertito Giancarlo Liumbruno, direttore del Centro nazionale sangue (Cns), che ha ribadito la necessità di non interrompere questo gesto di solidarietà.

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Donare il sangue è sicuro, infatti, anche ai tempi del nuovo Coronavirus, e non ha alcuna controindicazione: “I centri di raccolta sono attrezzati e organizzati per garantire tutte le misure di sicurezza per il Covid-19”. Uscire di casa per andare a donare il sangue è tra gli spostamenti di necessità inclusi nelle ultime restrizioni decise dal Governo per contrastare l’epidemia.

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Donazione di sangue: come mi devo comportare?

Il sangue si può donare solo se si è in buone condizioni di salute, quindi anche un semplice raffreddore o mal di gola, senza alcun collegamento al Coronavirus, sarebbe causa di esclusione temporanea.

Ricorda che è bene aspettare almeno 14 giorni prima di andare a donare se:

  • sei rientrato di recente da un viaggio nella Repubblica Popolare Cinese;
  • pensi di essere stato esposto al rischio di infezione da Coronavirus;
  • hai effettuato la terapia per l’infezione da SARS-CoV-2 (per infezione documentata o comparsa di sintomatologia compatibile con infezione da SARS-CoV-2).

Quando vai a donare avverti sempre il medico selezionatore dei tuoi spostamenti. Comunica, inoltre, se ti è stata diagnosticata l’infezione o se hai avuto sintomi associabili a quelli causati dal Coronavirus (febbre, tosse, difficoltà respiratorie) anche quando i sintomi in questione siano già stati risolti a seguito, o meno, di una terapia; il medico addetto alla selezione, che ti visiterà, potrà decidere di sospenderti temporaneamente dalla donazione.

Se hai già donato, ricordati di contattare il tuo Servizio Trasfusionale in caso di comparsa di sintomi associabili a quelli causati dal Coronavirus.

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Il sangue donato può trasmettere il coronavirus?

No, non ci sono evidenze scientifiche che dimostrino la trasmissione trasfusionale di Covid-19. Inoltre, i virus appartenenti alla stessa famiglia come Sars e Mers non sono mai stati trasmessi con il sangue.

Cosa devo fare per donare il sangue?

Telefona al tuo servizio trasfusionale o alla tua associazione (Avis, Croce rossa, Fidas o Frares) e prendi un appuntamento. Questo servirà per evitare assembramenti e anche spostamenti inutili.

Chi può donare il sangue?

Chiunque sia in buona salute, maggiorenne fino a 70 anni, che pesi almeno 50 chili e che rispetti i criteri di sicurezza specifici del Covid.

Dove donare il sangue?

Attraverso il sistema di ricerca online GeoBlood è possibile conoscere la localizzazione dei punti di raccolta aperti più vicino al cittadino. Per effettuare la ricerca è sufficiente selezionare la propria regione, la provincia e il comune.

È davvero necessario donare il sangue?

Sì, oggi più che mai non dobbiamo dimenticarci anche degli altri malati che hanno bisogno di sangue anche in condizioni di emergenza.

Redazione-iGossip