Cybersecurity, l’Italia è il quarto Paese al mondo più colpito da malware

In materia di cybersecurity, l’Italia è il quarto Paese al mondo più colpito da malware e il dodicesimo per quanto riguarda i ransomware. Lo rivela l’ultimo rapporto Trend Micro con dati aggiornati al primo semestre 2019. Nei primi sei mesi dell’anno gli attacchi fileless sono cresciuti del 265% e gli attaccanti stanno sviluppando minacce sempre più invisibili ai tradizionali filtri di security.

Hacker – Foto: Pixabay.com

In aumento del 136% anche gli exploit kit, ma la minaccia maggiormente rilevata rimane quella dei malware per il cryptomining, liberati nei server e negli ambienti cloud. Anche i router coinvolti in possibili attacchi sono cresciuti del 64%. Gli schemi di digital extorsion sono aumentati del 319% dalla seconda metà del 2018 e le truffe Business Email Compromise si confermano tra le maggiori minacce, con un aumento del 52%.

Le minacce informatiche arrivate tramite mail sono state 225.602.240. Gli URL maligni visitati sono stati 3.886.272. Il numero di app maligne scaricate è risultato pari a 12.660 (in aumento rispetto alle 10.662 del 1° semestre 2018), in crescita rispetto alle 10.662 della prima metà del 2018.

Per mitigare questo genere di minacce avanzate è necessario, nota l’azienda, “una smart defense profonda, capace di correlare i dati attraverso i gateway, le reti, i server e gli endpoint, per identificare e fermare l’attacco al meglio”.

Redazione-iGossip