Dutee Chand è lesbica, il coming out della velocista indiana scatena l’ira della famiglia e degli amici: “Non la perdoniamo”

Dutee Chand si è dichiarata lesbica. Il coming out della velocista indiana ha scatenato l’ira della famiglia e degli amici. La 23enne ragazza più veloce nella storia sportiva dell’India, ha donato al Paese una medaglia d’argento sognata per decenni nei 100 metri ai Giochi dell’Asia. Poi ha deciso di sfidare pregiudizi e il muro dell’omertà sui tabù sessuali in India, raccontando apertamente all’Indian Express di essere omosessuale: “Essere innamorata non è un crimine. Mi hanno ordinato di trovarmi un uomo, sposarlo e fare figli. Per questo ho dovuto parlare della mia vita privata. Ma non sono una bambina, so decidere da sola, passerò la mia vita con chi voglio, non con chi mi vorrebbero far stare i miei. Non so se la mia famiglia tornerà al mio fianco, ma io sono in pace con me stessa”.

Dutee Chand – Foto: Facebook

Il suo coming out è stato accolto con grande gioia ed entusiasmo in tutto il mondo, tranne che in patria. La sua famiglia e i suoi amici sono su tutte le furie. Sua madre ha dichiarato di averla sempre appoggiata per la sua passione sportiva nonostante la povertà della famiglia, “ma in questo passo no, noi viviamo in una comunità tradizionale, che non permette queste cose, come facciamo ora a guardare in faccia i nostri vicini, i parenti, tutta la gente?”. La mamma dunque ha paura delle conseguenze di avere una figlia lesbica, e l’ha rimproverata per aver svelato il segreto. Il padre è stato ancora più duro: “Immorale, ci ha distrutto, non posso perdonarla”.

Alla stampa di New Delhi un compaesano, suo ex tifoso, ha sentenziato: “Il villaggio era orgoglioso, ora siamo tutti umiliati. L’amore fisico può esserci solo tra uomo e donna, lei almeno non avrebbe dovuto aprire bocca, avrebbe dovuto solo correre in pista, ci ha portato la vergogna”.

Di recente la Corte costituzionale indiana ha depenalizzato l’omosessualità dando speranza alla comunità Lgbt e proprio per questo motivo Chand aveva pensato di essere abbastanza forte per uscire allo scoperto. Ma i pregiudizi, le discriminazioni e l’odio nei confronti degli omosessuali sono purtroppo ancora radicati nella società indiana.

Soltanto il 26 maggio scorso, una ragazza di 19 anni dell’Odisha, lo stesso Stato dove sono nate l’atleta e la sua fidanzata, è stata trascinata fuori di casa, legata a un albero e massacrata a bastonate dai compaesani, dopo essere stata vista a letto con un’altra giovane.

Ora molti fan della velocista temono per l’incolumità di Dutee e della sua compagna.

Redazione-iGossip