Ezio Bosso è morto: il famoso pianista aveva 48 anni

Ezio Bosso è morto a Bologna. Il famoso pianista, compositore e direttore d’orchestra italiano aveva 48 anni. Nel 2011 era stato operato per un tumore al cervello. Subito dopo gli era stata diagnosticata una malattia neurodegenerativa. Successivamente, nel settembre 2019 il peggioramento del suo stato di salute lo aveva costretto a interrompere l’attività di pianista, avendo compromesso l’uso delle mani.

Si era avvicinato alla musica all’età di 4 anni, grazie a una prozia pianista e al fratello musicista. A 16 anni aveva esordito come solista in Francia e aveva incominciato a girare le orchestre europee.

L’incontro con Ludwig Streicher aveva segnato la svolta della sua carriera artistica, indirizzandolo a studiare Composizione e Direzione d’Orchestra all’Accademia di Vienna.

Negli anni novanta e duemila aveva partecipato sia come solista sia come direttore o in formazioni da camera a numerosi concerti sulla scena internazionale: tra cui Royal Festival Hall, Southbank Centre, Sydney Opera House, Palacio de Bellas Artes di Città del Messico, Teatro Colón di Buenos Aires, Carnegie Hall, Teatro Regio di Torino, Houston Symphony, Auditorium Parco della Musica di Roma. Durante la sua splendida carriera aveva ricevuto diversi premi e riconoscimenti, tra cui il Critic and audience choice for best music al Syracuse festival di New York e il The Green Room Awards, primo non australiano a vincerlo con la sua prima sinfonia, Oceans.

Nel 2011 aveva subìto un intervento per l’asportazione di una neoplasia ed era stato anche colpito da una sindrome autoimmune. Nonostante le malattie, aveva continuato a suonare, comporre e dirigere. La sua ultima apparizione in tv era stata lo scorso Natale quando era tornato su Rai 3 con una nuova serata evento “Che storia è la musica”, dopo il successo della puntata dedicata a Beethoven andata in onda a giugno.

Redazione-iGossip