Fabio Volo e Selvaggia Lucarelli contro Fedez sulla beneficenza: volano gli stracci sui social

Fabio Volo e Selvaggia Lucarelli si sono scagliati contro Fedez per aver spettacolarizzato la beneficenza in Lamborghini e con i soldi altrui. Il pluritatuato rapper ha regalato 5mila euro a cinque persone sconosciute: un rider, un senzatetto, un artista di strada, un cameriere e un volontario. Solo che lo ha fatto con una diretta social, usando i soldi raccolti da i fan e distribuendoli a bordo della sua Lamborghini: “Ha scelto tutto la mia chat. In due mesi sono stati raccolti 5000 dollari che io ho arrotondato a 5000 euro. È stato bello, molto bello”.

Fabio Volo contro Fedez

Fabio Volo, nel corso della sua trasmissione radiofonica Il Volo del mattino, ha fatto capire di non digerire l’atteggiamento esibito da Fedez: “Io divento matto, perché poi ci ritroviamo a parlare di queste cose: aspettate un attimo prima di riprendere la messa in onda, vado giù ad aiutare una vecchietta che attraversa la strada, poi faccio una stories, un post e divento buono per tutti ma con i soldi degli altri”.

Selvaggia Lucarelli contro Fedez

“Fino a un certo punto è stato bello, adesso questa spettacolarizzazione della beneficenza comincia ad essere un po’ disturbante”, ha scritto Selvaggia Lucarelli su Twitter. Poi ha chiarito ulteriormente il suo pensiero su TPI: “Questa dei 5.000 euro dati a ‘rappresentanti di categorie’ per strada e in Lamborghini è una brutta deriva autoreferenziale e volgare in cui un amico gli avrebbe dovuto sconsigliare di infilarsi. Quella cosa lì, è bene che Fedez lo sappia, non c’entra nulla col fare del bene… è fare show col bene, che è un’altra cosa”.

E poi ancora: “E guai a dire che questa non è beneficenza ma show, che quello che passa è Fedez in giro per Milano a fare lo sborone con la macchina grossa e le banconote da mille euro nel portafogli, riprendendo col telefonino gli sfigati a cui lui regala un Natale un po’ meno sfigato. E che no, non passa il bello e la generosità, passa il format. Guai eh. Perché lui vi risponderà ‘Dovevo girare con la Panda?’ o ‘E allora il fondo per i lavoratori dello spettacolo? Visto che mi criticate, sappiate che io ci ho messo 100mila euro!’, peggiorando ancora di più la situazione, perché la beneficenza usata come rivendicazione e vessillo della propria bontà è perfino peggiore di quella usata per fare show”.

Per poi sottolineare: “Questo non vuole dire, come ricordato all’inizio, che il bene non vada raccontato. Ma se il racconto di te viene prima, se ti servono costantemente i social, la racconta fondi con comunicati e conferenze stampa, il telefonino, la macchina cafona e qualcuno a cui mostrare la banconota che esce dal portafogli, se non ti rendi conto che il problema è sì, anche la Lamborghini, perché non si va a regalare una caramella a un senzatetto mangiando caviale, la faccenda diventa stucchevole. Dolciastra. Di quel dolciastro che fa diventare una cosa buona, fastidiosa”.

Fedez respinge tutte le critiche e gli attacchi

Il marito della celebre, influente e potente fashion blogger e imprenditrice Chiara Ferragni ha respinto le critiche e gli attacchi: “In merito alle polemiche derivate dall’iniziativa benefica, mi preme chiarire un paio di punti. Non ho scelto io né a chi né come distribuire gli aiuti. Per farlo ho usato la mia macchina, che mi sembra di capire sia da cambiare. Ma la mia macchina l’ho pagata regolarmente e non me ne vergogno. Spiace che questa iniziativa sia stata percepita – ha aggiunto – come di cattivo gusto. Però se i miei utenti mi chiedono di fare qualcosa a fin di bene, non mi voglio esimere dal farlo. Quindi lo rifarei. Anche perché io ci ho messo 100 mila euro. Probabilmente la prossima volta prenderò la metro – ha concluso -, se il problema era il mezzo usato”.

Redazione-iGossip