Facebook avverte tutti: “Nessuna garanzia su Libra”

Facebook ha rivelato nella sua ultima trimestrale depositata alla Securities and Exchange Commission (Sec), l’autorità che controlla le Borse e i mercati finanziari ed è l’equivalente statunitense della Consob italiana, che non c’è nessuna garanzia sulla moneta digitale Libra poiché incertezze e inesperienza possono impedirne il lancio.

Mark Zuckerberg – Foto: Facebook

“Inoltre dovremo sostenere costi aggiuntivi in relazione alla nostra partecipazione all’Associazione Libra e allo sviluppo e alla distribuzione di prodotti e servizi associati. I nostri investimenti potrebbero non avere successo. Ognuno di questi eventi potrebbe influire negativamente sulla nostra attività, reputazione o risultati finanziari”, ha concluso il colosso di Menlo Park.

Intanto una coalizione di gruppi di difesa dei consumatori e di organizzazioni sociali statunitensi ha esortato le 28 società membri dell’Associazione Libra, fondata in Svizzera, ad abbandonare in massa il progetto di criptovaluta di Facebook. “Chiediamo a voi come membri rispettati delle comunità aziendali, finanziarie, tecnologiche e della società civile di ritirarvi collettivamente dal progetto Bilancia”, si legge in una lettera aperta firmata da Open Markets Institute, Public Citizen, Revolving Door Project e dal Fondo Demand Progress Education. I firmatari hanno affermato di essere d’accordo con l’obiettivo indicato del consorzio Libra, con sede a Ginevra, di voler estendere i servizi finanziari agli 1,7 miliardi di persone nel mondo che non hanno accesso ai servizi bancari, ma hanno avvertito che “il raggiungimento di un obiettivo lodevole non dovrebbe essere scontato con un progetto i cui obiettivi sono in realtà poco chiari e la cui struttura di leadership si basa sulla paura” di essere esclusi dallo sviluppo di progetti finanziari a impatto potenzialmente globale a causa del potere di mercato di Facebook.

Dopo lo scandalo Cambridge Analytica e dopo aver fallito con il dilagare delle fake news, che ha di fatto ridotto l’utilizzo del famoso social network, Zuckerberg vuole riconquistare il popolo del web con i pagamenti.

La criptomoneta Libra ha messo in allerta le autorità mondiali. La Camera degli Stati Uniti d’America ha chiesto di bloccarne lo sviluppo e Bruno Le Maire, ministro dell’Economia francese e padrone di casa del G7 finanziario di Chantilly del 17-18 luglio, ha espresso forti preoccupazioni.

Redazione-iGossip