Facebook di nuovo al centro dello scandalo: “Usava i dati degli utenti per favorire aziende partner?”

Facebook è finito di nuovo al centro dello scandalo internazionale. Secondo un’inchiesta della NBC, il famoso e popolare social network usava i dati degli utenti per favorire aziende partner. Quattromila pagine di documenti che coprono un periodo tra il 2011 e il 2015, di cui più di tremila finora inedite, dimostrerebbero che Facebook avrebbe usato queste informazioni anche per favorire aziende compiacenti. In altri casi, l’accesso ai dati sarebbe stato vietato alle aziende rivali. I documenti, ottenuti originariamente dal giornalista Duncan Campbell e condivisi anche con Computer Weekly e il Süddeutsche Zeitung, comprendono email, conversazioni in chat, presentazioni e grafici.

Facebook – Foto: Pixabay.com

Secondo quanto riportato da Nbc, Facebook avrebbe permesso comunque un “esteso accesso” ai dati degli utenti ad aziende che vantano con il social network dei rapporti particolari. Tra queste è citata Amazon, a cui sarebbe stato garantito un accesso a dati altrimenti non disponibili, in quanto titolare della promozione sul social network del proprio smartphone “Fire”. Inoltre, l’azienda avrebbe esplorato diverse opzioni per monetizzare i dati degli utenti da parte degli sviluppatori di app, decidendo infine di garantirne l’accesso solo a chi ha speso soldi sulla piattaforma o agli “amici personali” di Zuckerberg, scrive la Nbc.

“Eppure, i documenti appena trapelati dimostrano che il piano di vendere l’accesso ai dati degli utenti è stato discusso per anni e ha ricevuto il supporto dei più importanti dirigenti di Facebook, compresi Zuckerberg, la direttrice operativa Sheryl Sandberg, il responsabile capo del prodotto Chris Cox e vicepresidente con delega all’espansione Javier Olivan”, scrive Nbc.

Redazione-iGossip