Facebook oscura le pagine pro curdi: scoppia la polemica

Facebook ha oscurato le pagine pro curdi. Scoppia la polemica in tutto il mondo, tra lo sdegno e lo sconcerto dell’opinione pubblica internazionale. Oscurate le pagine che criticano l’offensiva di Erdogan in Siria e quelle solidali con la resistenza curda. Censurati anche MilanoInMovimento e Binxet.

Facebook – Foto: Pixabay.com

«Gli articoli sono stati già censurati e cancellati dalla piattaforma. In tutto ciò ci ritroviamo completamente impossibilitati a replicare. Non siamo gli unici, decine di pagine di solidarietà al Kurdistan sono state bloccate», ha scritto qualche giorno fa MilanoInMovimento sul suo sito, aggiungendo: «Se dovessimo davvero chiudere, una parte di Milano smetterebbe di essere rappresentata».

Come mai tante pagine pro curdi sono state cancellate? “Violazioni degli standard della community” oppure “Sembra che un’attività recente sulla tua pagina non rispetti le condizioni delle pagine Facebook”.

Ma anche Instagram non è da meno dato che ha censurato una foto del reporter Michele Lapini scattata durante il corteo in solidarietà con il popolo curdo a Bologna, in cui si intravede uno striscione con scritto “Erdogan assassino”. Il fotografo ha provato a ottenere spiegazioni dal social, e anche qui l’algoritmo è stato inflessibile: “Vìola gli standard in materia di persone e organizzazioni pericolose”.

Redazione-iGossip