Fausto Brizzi difeso dalla moglie Claudia Zanella: “Contro di lui un tribunale mediatico”

Fausto Brizzi è stato difeso dalla moglie Claudia Zanella in una lettera piena di dolore inviata al settimanale Oggi in cui ha scritto che contro di lui è in corso un tribunale mediatico. In questo momento così difficile per la carriera e la vita matrimoniale di Fausto Brizzi, Claudia Zanella si schiera dalla sua parte: “Mi addolora molto ascoltare le accuse rivolte a Fausto perché non corrispondono in nessun modo alla persona che conosco, pur nutrendo il massimo rispetto per le donne che si sono sentite ferite. Gli sono vicina perché così avviene tra una moglie e un marito quando si affrontano periodi difficili”.

Fausto Brizzi e Claudia Zanella – Foto: Instagram

“Sono barricata in casa da 5 giorni e non posso nemmeno portare mia figlia di un anno e mezzo al parco – ha continuato l’attrice Claudia Zanella -, perché sotto al nostro portone ci sono giornalisti e paparazzi a qualsiasi ora del giorno e della notte. Anche questa può essere considerata violenza sulle donne: in questo caso io e mia figlia”.

Anche durante la sua carriera ha sentito di tutto e di più in merito ad abusi o molestie sessuali da parte di produttori e registi nei confronti di attori e attrici, ma ha conosciuto anche attrici pronte a tutto pur di diventare famose.

Al tempo stesso ha voluto lanciare un messaggio forte e chiaro: “Se buona parte di tutto ciò che ho sentito ed è circolato nel nostro mondo fosse vero, da essere umano profondamente rispettoso del prossimo, ne sarei profondamente disgustata. Però deve esserci una distinzione: davanti alla violenza o all’abuso dobbiamo correre dai carabinieri e denunciare; davanti ad un approccio non gradito, invece, dobbiamo rispondere con un secco ‘no’, e andarcene, come ho fatto io stessa molte volte in questi anni nell’ambiente del cinema, della televisione e della moda. Si può e si deve dire di NO davanti a una avance di un produttore o di un regista importante, se questo non ci piace. Perché la carriera si costruisce con il talento, lo studio, l’impegno, non a letto”.

Ora che cosa farà Claudia? Ecco cosa ha scritto: “Mi spiace anche perché a prescindere dal fatto che l’imputato in questo tribunale mediatico sia mio marito, non trovo affatto corretto per nessuno essere descritto come il peggiore dei criminali. Mio marito ha ribadito più volte di non aver mai avuto rapporti non consenzienti. Queste accuse formulate in tv, nei salotti televisivi di trasmissioni di gossip, senza nessuna garanzia, possono distruggere la carriera di un uomo, il suo matrimonio e la sua esistenza. Se mio marito ha avuto rapporti con altre donne nel corso del nostro matrimonio, voglio parlarne da sola con lui, nel nostro privato, come è giusto che sia. Devo capire se come moglie mi ha mancato di rispetto. Sono madre di una meravigliosa figlia femmina, e devo esserle di esempio”.