Femminicidio, Forza Italia e Lega Nord bloccano la legge: la critica di Maria Elena Boschi

Femminicidio, i gruppi di Forza Italia, Gal e Lega Nord al Senato hanno bloccato la legge in favore degli orfani vittime di crimini domestici approvata all’unanimità alla Camera dei Deputati. Lo stop in Commissione Giustizia al Senato potrebbe far allungare i tempi per l’approvazione del ddl a dopo l’estate. La sottosegretaria alla presidenza del Consiglio ed ex ministra del Governo Renzi, Maria Elena Boschi, ha criticato i partiti del centrodestra e ha espresso stupore e dispiacere in una nota.

Maria Elena Boschi – Foto: Facebook

“Forza Italia, negando l’assenso alla sede deliberante per la legge, allunga i tempi per approvarla e mette a rischio il risultato finale – ha dichiarato la sottosegretaria – Mi auguro che i deputati e le deputate di Forza Italia, a cominciare dalle ex ministre Carfagna e Prestigiacomo, facciano cambiare idea ai loro colleghi del Senato. Perché rimandare una legge che si può approvare subito? Gli orfani delle vittime hanno bisogno di riposte e di averle il prima possibile”.

Immediata la replica della parlamentare Mara Carfagna. “Vogliamo rassicurare il sottosegretario Boschi: abbiamo fatto e stiamo facendo quanto serve per arrivare a una rapida approvazione della legge sugli orfani di femminicidio. Il nostro lavoro però è lontano dalle photo opportunity, dalle strumentalizzazioni e dalla ricerca di visibilità, lo svolgiamo sotto traccia ed è interamente dedicato alla salvaguardia dei diritti di donne e bambini”. Per poi aggiungere: “Al sottosegretario Boschi consigliamo semplicemente una cosa, quella di studiare e approfondire meglio tutti i dossier prima di avventurarsi in improvvide dichiarazioni il cui unico risultato è quello di strumentalizzare anche mediaticamente temi che meriterebbero un approccio più umile e più serio. E se proprio non dovesse riuscirci perché troppo impegnata a fare il sottosegretario, ceda la delega. Ci sono tante brave parlamentari del Pd che saprebbero occuparsi di questi temi garantendo esperienza e dedizione. In ogni caso, non condividiamo la decisione dei nostri colleghi al Senato, ma essendo certi che siano in buona fede, riteniamo che le loro obiezioni vadano considerate e approfondite, per poi procedere ad una rapida approvazione della legge. Ci sono le condizioni per fare presto e anche bene. Una legge di cui tutti, in primis noi che l’abbiamo migliorata ed implementata, sentiamo la necessità”.

I senatori di FI hanno bocciato il testo perché fa riferimento anche ai figli delle unioni civili… Per i senatori di FI, i figli delle unioni civili sono per caso figli di Serie B?