Festival Sanremo 2017, terza serata all’insegna della nostalgia

È stata ribattezzata la serata delle cover. La terza serata della 67 esima edizione del Festival di Sanremo è stata scandita dalle emozionanti performance canore e la musica è tornata padrona dell’Ariston, quasi per accantonare la presenza ‘ingombrante’ di Carlo Conti e Maria De Filippi.

Terza serata Festival Sanremo 2017- fonte quotidiano.net

Il Festival è il tempio della musica. Degne di nota sono state sicuramente le esibizioni di Ermal Meta che ha cantato Ama terra mia di Modugno con continui cambi di tonalità e un gran falsetto finale, Paola Turci che ha intonato Un’emozione da poco di Anna Oxa con grinta, Fiorella Mannoia che ha regalato un’interpretazione intensa e precisa di Sempre e per sempre di De Gregori, Marco Masini che ha rischiato azzardando una versione articolata del Signor tenente di Giorgio Faletti e Sergio Sylvestre che si scatena con i Soul System al ritmo di Vorrei la pelle nera.

Il valore aggiunto di questa serata nostalgica è stato Mika.  L’artista anglo-libanese si è esibito, dialogando dialoga con l’orchestra e giocando a interpretarne in fraseggi, per poi lasciare spazio a un messaggio ‘arcobaleno’ che arriva dritto al cuore del pubblico: “Se qualcuno non vuole accettare tutti i colori del mondo e pensa che un colore è migliore e deve avere più diritti di un altro o che un arcobaleno è pericoloso perché rappresenta tutti i colori… Beh, peggio per lui. Questo qualcuno lo lasciamo senza musica”.

L’immancabile copertina di Maurizio Crozza svela una deludente parte comica. La sua ‘interpretazione’ di  Papa Francesco non fa scintille e il dito puntato contro le ‘contraddizioni’ del governo Gentiloni danno di già visto. Che dire di Luca e Paolo? Ci hanno abituato sicuramente a qualcosa di più entusiasmante. Il loro dialogo con Maria De Filippi allunga lo show e la resistenza.

Fuori dalla competizione dei Big le due coppie: Raige e Giulia Luzzi e Nesli e Alice Paba. Continuano dunque Clementino, Giusy Ferreri, Ron e Bianca Atzei.

Per la categoria dei Giovani, passano in finale i due campani Lele e Maldestro che domani andranno a giocarsi la vittoria con Francesco Guasti e Leonardo Lamacchia.