Fumo, le particelle tossiche delle sigarette entrano ovunque

Fumo, le particelle tossiche delle sigarette entrano ovunque. Anche nei luoghi dove non si fuma. Lo rivela uno studio della Drexel University, che è stata pubblicata su Science advances. La ricerca sostiene per la prima volta che i residui tossici del fumo di tabacco sono presenti anche negli ambienti dove è vietato fumare.

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Queste particelle tossiche vengono trasportate dall’aerosol atmosferico. “Le particelle di aerosol sono sospese nell’aria, ubiquitarie, provengono da diverse fonti e sono note per essere dannose per la salute”, ha spiegato Peter DeCarlo, uno degli autori della ricerca e chimico dell’atmosfera a Drexel. “Il fatto che il fumo di terza mano possa legarsi all’aerosol, così come agli abiti o ai mobili di un fumatore, significa che le sostanze chimiche potenzialmente tossiche associate al fumo di terza mano si trovano in luoghi che non ci aspetteremmo”.

Michael Waring, professore associato alla Drexel’s College of Engineering e coautore della ricerca, ha sottolineato che i divieti di fumo lì dove sono vigenti servono a proteggere i fumatori dall’esposizione al fumo passivo di seconda mano, ma “questo studio – ha spiegato Waring – dimostra che il fumo di terza mano può essere dannoso per la salute come il fumo di seconda mano, ed è molto più difficile da evitare”.

Al termine di una serie di studi e ricerche, DeCarlo ha osservato: “Questo significa che la nostra scoperta non riguarda affatto solo quell’unica aula universitaria, ma che anzi parliamo probabilmente di un fenomeno abbastanza diffuso. Quello che abbiamo effettivamente scoperto è una nuova via di esposizione al fumo di terza mano, attraverso le particelle di aerosol che sono onnipresenti negli ambienti confinati”.