Gianluca Vialli ha vinto la battaglia contro il tumore dopo 17 mesi di chemioterapia

Gianluca Vialli ha vinto la battaglia contro il tumore al pancreas dopo 17 mesi di chemioterapia: un ciclo di otto mesi e un altro di nove. L’ex fuoriclasse della Sampdoria e della Juventus ha dichiarato al Corriere della Sera: “È stata dura, anche per uno tosto come me, dal punto di vista fisico e mentale. Gli esami non hanno evidenziato segni di malattia“.

Gianluca Vialli – Foto: Facebook

Il lungo calvario per l’ex bomber della Nazionale italiana di calcio è terminato a dicembre 2019. Vialli ha aggiunto: “Nel mio caso la malattia è un viaggio. Un percorso di introspezione, un’opportunità. La malattia è un’esperienza di cui avrei fatto volentieri a meno, però è successo e allora cerco di metterla a frutto”.

Il commentatore sportivo ha poi proseguito: “Vedersi di nuovo bene allo specchio, guardare i peli che ricrescono, non doversi più disegnare le sopracciglia con la matita. In questo momento, può sembrare strano ma mi sento quasi fortunato rispetto a tanta gente”.

Attualmente Vialli è isolato a Londra, dove vive l’isolamento obbligato dal nuovo Coronavirus. Un isolamento che non gli pesa e di cui vive “l’atmosfera zen, c’è qualcosa di orientale”, e del quale apprezza la stranezza “del canto degli uccellini in una megalopoli” oltre al tempo vissuto “con le persone che amiamo”.

Proprio per questo non ha fretta di tornare al calcio giocato fino a quando non ci saranno le condizioni perché i virologi lo consentano, anche a costo di saltare gli Europei: “Aspetteremo un anno. Io vorrei che la famosa frase quello che conta è la salute diventasse davvero centrale”.

Redazione-iGossip