Harvey Weinstein, la sua società fa crac dopo lo scandalo molestie

Harvey Weinstein, la sua società ha fatto crac dopo lo scandalo molestie. Il giudice ha fermato il potente e ricco produttore cinematografico hollywoodiano poiché prima di vendere la società, deve risarcire le 70 vittime. La Weinstein Company, la casa cinematografica fondata da Harvey, è destinata a fallire. Questione di giorni.

Harvey Weinstein – Foto: Instagram

Il procuratore dello Stato di New York ha stabilito le condizioni per l’acquisizione degli studios, e nulla più osta alla dichiarazione della bancarotta societaria. «Il board non ha altra scelta se non adottare l’unica opzione praticabile per massimizzare il valore residuo del società: un processo ordinato di bancarotta», ha spiegato il cda della società al Los Angeles Times.

«Gli investitori avrebbero rilevato la Weinstein Company per una cifra – spiegano gli analisti economici -, secondo i report circolati nei giorni scorsi, intorno ai 500 milioni di dollari, prima che il procuratore generale di New York avviasse un’azione legale contro Weinstein, suo fratello e la società per paura che l’imminente vendita potesse lasciare la vittime degli abusi di cui è stato accusato il produttore (che per ora non è ancora imputato) senza un adeguato risarcimento».

Il gruppo di investitori, guidato da Maria Contreras Sweet, ex capo della Small Business Administration sotto Barack Obama, e di cui faceva parte il miliardario dei supermercati Ron Burkle (un amico di Bill Clinton e di Weinstein) aveva offerto di pagare 275 milioni di dollari per la società e di assumersi altri 275 milioni di dollari di debiti, ma il negoziato si era interrotto quando, due settimane fa, l’attorney general dello stato di New York, Eric Schneiderman, aveva fatto causa alla Weinstein a tutela delle decine di donne che hanno accusato Harvey di molestie e stupri.

Lo scandalo Harvey Weinstein ha mandato in frantumi il suo matrimonio con Georgina Chapman anche se lui continua a negare e respingere tutte le gravissime e pesanti accuse.

Redazione-iGossip