Il glaucoma è la prima causa di cecità irreversibile

Il glaucoma è la prima causa di cecità irreversibile. Una malattia invisibile perché pur colpendo 55 milioni di persone nel mondo e circa un milione in Italia, una su due ancora non lo sa. Questa malattia degenerativa spesso non dà sintomi nelle fasi iniziali, ma può danneggiare irreparabilmente il campo visivo.

In occasione della Settimana mondiale del glaucoma (dal 10 al 16 marzo), sono in programma visite gratuite in tutta Italia, soprattutto rivolte a chi non si è mai posto il problema. Basta infatti una visita completa per diagnosticare la malattia, ma otto persone su dieci, seppure a rischio di glaucoma, non fanno controlli regolari. L’iniziativa è dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus, in collaborazione con la Società Oftalmologica Italiana (SOI) e la Società Italiana Glaucoma (SIGLA).

Prevenzione e task force

«La disabilità provocata da tale patologia si può prevenire purché la malattia sia diagnostica e curata tempestivamente – ha detto il ministro della Salute Giulia Grillo in occasione della presentazione del calendario di visite gratuite -. Per questo la task force che garantirà migliaia di visite gratuite appare uno strumento valido ed efficace per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione e, soprattutto, per combattere il ladro silente della vista».

Giuseppe Castronovo, presidente IAPB Italia onlus, ha dichiarato: «Oggi la vista ha un ruolo sempre più importante nella vita quotidiana, sebbene siano ancora troppo pochi coloro che la proteggono regolarmente. Questa campagna vuole affermare la centralità della vista, che è un senso meraviglioso, e la necessità di ricevere la giusta priorità sia a livello di sanità pubblica che di abitudini personali. Per questo abbiamo creato – ha aggiunto -, assieme a SOI e SIGLA, una sorta di task force che opererà sul territorio nazionale per sensibilizzare l’opinione pubblica e gli organi competenti per la tutela della salute visiva».