Il Piano straordinario 2019 per la promozione del Made in Italy

Il Piano straordinario 2019 per la promozione del Made in Italy ha come obiettivo generale quello di ampliare il numero delle imprese (in particolare PMI) che operano nel mercato globale, di espandere le quote italiane del commercio internazionale, di valorizzare l’immagine del Made in Italy nel mondo e di sostenere le iniziative per l’attrazione di investimenti esteri.

Frutta e verdura – Foto: Pixabay.com

Il Piano per la promozione del Made in Italy 2019, adottato d’intesa dai Ministeri dello Sviluppo Economico, degli Esteri e delle Politiche Agricole, dovrebbe prevedere risorse pari a 140 milioni di euro.

Tra le novità, il taglio dei contributi per le fiere, sia italiane (da 33 a 29 milioni) che estere (da 24 a 15-16) e l’aumento del budget per le attività di comunicazione (da 16 a 23 milioni). Per formazione ed e-commerce, inoltre, il budget dovrebbe essere più che raddoppiato, arrivando rispettivamente a 9 e 19,5 milioni di euro.

Rimangono invece sostanzialmente invariate le risorse destinate agli accordi con la GDO (20,5 milioni circa) e quelle (10 milioni) per i voucher finalizzati all’assunzione di Temporary Export Manager (TEM). Le risorse destinate alla valorizzazione delle produzioni agricole di eccellenza ammontano a 6,5 milioni.