Pochi incendi in Lomellina: vigile del fuoco appiccava roghi e poi li spegneva

Pochi incendi in Lomellina e per questo motivo appiccava roghi e poi li spegneva, si è giustificato così un vigile del fuoco volontario ai carabinieri di Vigevano, insospettiti per una serie di roghi circoscritti in una stessa zona. Era in cerca di adrenalina e di un rimedio alla noia. Appiccava egli stesso degli incendi di rifiuti, cassonetti e sterpaglie, per poi dare l’allarme e intervenire con i compagni per spegnerlo. Il 28enne di Palestro (Pavia) è stato filmato e denunciato dai carabinieri per incendio doloso e truffa aggravata.

Vigili del fuoco – Foto: Corriere.it

Le telecamere posizionate nei pressi delle aree di stoccaggio dei rifiuti colpite hanno immortalato e incastrato il 28enne  proprio mentre appiccava il fuoco, per raggiungere subito dopo il proprio comando e così essere il primo a ricevere la chiamata e dare il via operativo all’intervento della squadra.

Sette sono per ora i casi che gli vengono contestati (su altri incendi tra avvenuti tra il 2016 e 2017 si sta ancora indagando): il 25 febbraio 2014 e il 28 marzo 2014 un cassonetto per i rifiuti a Robbio Lomellina; il 24 aprile 2014 un deposito per i rifiuti a Palestro; il 15 maggio 2014, sterpaglie a Rosasco; il 23 settembre 2014, un’area per lo stoccaggio dei rifiuti a Palestro; il primo gennaio 2015 un cassonetto per i rifiuti, ancora a Palestro, e il 28 marzo 2017 un cassonetto a Cofienza.

Il 28enne, dopo essere stato scoperto, ha ammesso le proprie responsabilità si è dimesso spontaneamente dall’incarico, spiegando che appiccava gli incendi “per provare il brivido di giungere sul posto a sirene spiegate”.

Trovava l’incarico noioso perché “in Lomellina, zona di pianura dove ci sono solo risaie e pochi boschi, non succede mai nient”. I carabinieri hanno rivelato che il vigile del fuoco volontario “voleva emulare i suoi idoli, protagonisti di una recente serie televisiva in cui sono raccontati gli interventi di una squadra di vigili del fuoco in una metropoli degli Usa, e così aveva pensato di creare l’occasione adrenalinica”.