Jerusalema: cos’è e come è diventata il tormentone dell’estate 2020

La canzone Jerusalema è il tormentone dell’estate 2020. È on air da fine luglio, ma si è già guadagnata il titolo di canzone più ballata di questa stagione estiva.

Jerusalema- foto youtube.com

Il brano del produttore africano Master KG (uno dei pionieri della danza Balobedu) realizzato con la cantante Nombcebo mixa il gospel e il ritmo afro house con il risultato di un sound che cattura.

Jerusalema è diventata un vero e proprio “fenomeno” scoppiato in ritardo con oltre 60 milioni di visualizzazioni su YouTube, oltre 140 milioni di visualizzazioni della “dance challenge” su TikTok e flash mob in molte piazze.

La canzone che omaggia la città di Gerusalemme sta conquistando le radio ed è destinata a dare filo da torcere ad altri tormentoni estivi, da Karaoke di Alessandra Amoroso e Boomdabash a Ciclone di Takagi & Ketraed Elodie.

La storia di Jerusalema è l’emblema del nuovo millennio: tutto può succedere grazie alla rete. Per chi ancora non lo sapesse, la canzone risale al 2019 ma è esplosa quest’anno grazie a TikTok e Spotify.

E così tutto il mondo sta ballando sulle note del ritornello della preghiera che richiama alla spiritualità: “Gerusalemme è la mia casa, guidami, portami con te, non lasciarmi qui”. Anche tanti vip si sono messi alla prova col ballo ipnotico.

Molto probabilmente neanche Master KG avrebbe potuto immaginare un successo planetario per la sua canzone cantata in lingua venda, un dialetto del Sudafrica.

Myriam