La culla della spiritualità nasce nella corteccia parietale del cervello

La culla della spiritualità nasce nella corteccia parietale del cervello. Lo rivela uno studio condotto dai ricercatori guidati da Lisa Miller dell’Università di Yal. Gli studiosi hanno intervistato 27 persone giovani e in buona salute, invitandole a descrivere un episodio spirituale accaduto nelle loro vite. Una settimana dopo gli stessi volontari sono stati sottoposti a risonanza magnetica funzionale (fMRI) del cervello mentre ascoltavano una voce femminile neutra che leggeva le descrizioni delle loro esperienze.

L’uomo e la spiritualità – Foto: Pixabay.com

I risultati hanno mostrato che quando i partecipanti rivivono nella mente quegli episodi, mostrano tutti un’attività ridotta nel lobo parietale inferiore sinistro, coinvolto nella consapevolezza di sé e degli altri, e anche nel talamo e nel nucleo caudato, due regioni associate all’elaborazione di emozioni e sensazioni.

“Questi risultati messi insieme – hanno dichiarato i ricercatori – suggeriscono che le esperienze spirituali potrebbero includere la sensazione di un incontro con un’entità superiore”.

C’è però un aspetto molto importante che ridimensiona e non poco i risultati ottenuti, poiché si basano solo su 27 partecipanti, tutti giovani, di lingua inglese e provenienti dal Connecticut, quindi le loro esperienze della spiritualità non si possono definire rappresentative di quelle di tutti.