La frutta secca aiuta il cuore: bastano 125 grammi per ridurre il rischio di infarto e ictus

La frutta secca aiuta il cuore, soprattutto dei diabetici. Bastano 125 grammi per ridurre il rischio di infarto e ictus. La conferma arriva da una ricerca condotta da un team di epidemiologi e nutrizionisti della Harvard T.H. Chan School of Public Health di Boston e pubblicata sulla rivista Circulation Research.

Frutta secca – Foto: Pixabay.com

Gli scienziati hanno dedotto che il giusto apporto di frutta secca può ridurre del 17% il rischio di patologie cardiovascolari e del 20% quello di infarto. Sono molto indicate le noci, le nocciole e le mandorle, ma bisogna prestare molta attenzione alle dosi: non più di 100-125 g a settimana

Francesco Purrello, presidente della Società Italiana di Diabetologia e ordinario di Medicina Interna all’Università di Catania, ritiene che i risultati di questo studio potrebbero avere implicazioni pratiche importanti in quanto la frutta secca solitamente non è consigliata a chi soffre di diabete per il suo elevato contenuto calorico.