Lidl: scarpe, calzini e ciabatte vanno a ruba anche in Italia tra critiche, ironia e marketing

Lidl fa registrare il sold out anche in Italia. Scarpe, calzini, magliette e ciabatte sono andati a ruba anche in Italia. Decine e decine di persone in fila fuori dagli store già dalle prime ore del mattino per comprare i prodotti della Lidl Fan Collection, tra le critiche e le polemiche del popolo della Rete per via degli assembramenti che si sono verificati in diversi negozi della penisola. Non sono ovviamente mancati meme, gift, sfottò e parodie sul web. Per molti esperti del settore si tratta del classico “caso di reselling”.

Lidl scarpe, calzini e magliette: alcuni segreti del successo

Un incredibile e inaspettato successo italiano che ha replicato quello ottenuto nei paesi (come UK, Belgio, Germania, Finlandia e Paesi Bassi) dove la catena tedesca di supermercati aveva già lanciato la collezione in primavera.

Il prezzo, che nel caso delle scarpe è di 12,99€, può essere un buon driver della scelta ma non può essere l’unico. Anche i colori, tipici dell’azienda, possono aver attirato l’attenzione di molti ma non solo.

Lidl ha scelto di disegnarsi da sola la sua linea per poi proporla come una ottima strategia di marketing che ha compreso l’invio del prodotto agli influencer. L’azienda ha puntato decisamente sugli appassionati di moda, scatenando anche il noto fenomeno del reselling online. Questa strategia di marketing è stata fortemente criticata poiché non ha nulla di quei valori così tanto decantati dal mondo della moda come i valore intrinseco, la qualità, la sostenibilità, il riciclo e l’economia circolare.

Il critico di moda Rosario Morabito ha parlato di questo successo della campagna Lidl all’HuffPost: “Risponde alla logica delle sfide che si fanno sui social, come era accaduto con l’Ice bucket challenge. Un fenomeno pazzesco, che ha coinvolto anche gli insider della moda e che Lidl sta usando in maniera strategica. Nel giro di quarantotto ore ho visto postare le foto dei pezzi della collezione sulle pagine Instagram di moltissimi amici, soprattutto milanesi, che si sono fiondati al supermercato per accaparrarseli”.

E poi ancora: “Si tratta di una strategia ben precisa, perché non è una cosa che Lidl fa di solito e mi colpisce il fatto che ora il marchio sia trending su tutti i social e le pagine che fanno meme, da Osho a Tumangicarboidrati, se ne stiano occupando moltissimo”.

Per poi sottolineare: “Sembra un piano geniale di ninja marketing perché Lidl ha lanciato la collezione sottotraccia e non è stato messo neppure un limite di spesa, cioè tu potevi andare nel supermercato e comprare tutto lo stock”. La sua sensazione è che “ci sia stata la volontà di fare il tutto esaurito il prima possibile e anche il fatto di tenerle a prezzi bassi è il segnale di volerlo trasformare in un fenomeno virale per i social”.

Lidl scarpe, calzini e magliette: l’obiettivo della multinazionale

La multinazionale ha fatto sapere che questa campagna “è stata pensata per rendere omaggio in modo simpatico e irriverente a tutti clienti dell’Insegna, che si definiscono da sempre dei veri e propri fan di Lidl. Una collezione moda nata dall’ascolto delle esigenze dei nostri clienti”.

Redazione-iGossip