Lorenzo Battistello su Rocco Casalino: “Si è cancellato dalla nostra chat per il Coronavirus”

Lorenzo Battistello ha rivelato alla trasmissione “Mattina con noi”, su Radio Cusano Tv Italia che Rocco Casalino si è cancellato dalla loro chat, creata e formata da tutti i concorrenti della prima storica e famosa edizione del reality show il Grande Fratello, per il nuovo Coronavirus.

Lo chef del GF1 e imprenditore, che vive e lavora da diversi anni in Spagna, ha espresso la sua opinione sulla incredibile, chiacchierata e formidabile carriera dell’ex gieffino Rocco Casalino, che attualmente ricopre l’incarico di portavoce e capo dell’ufficio stampa del presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte, un ruolo che lo vede trasformarsi in una sorta di “spin doctor” della comunicazione politica del Movimento 5 Stelle.

“Ho seguito un po’ la carriera di Rocco quando ha iniziato a Telelombardia e ha preso il tesserino da giornalista – ha raccontato Battistello -. Lui era molto determinato. Voleva far carriera nel mondo del giornalismo o comunque della comunicazione. Conoscendolo, sapevo che da qualche parte sarebbe arrivato. Non mi aspettavo questo livello sicuramente difficile da raggiungere, però non mi stupisco. Se lo merita, anzi se lo merita di più proprio per i suoi trascorsi nel GF1, perché, quando hai un’etichetta così commerciale e così denigratoria quando si parla di cose serie, è difficile”.

Per poi aggiungere: “Io nel mio piccolo ho trovato le stesse difficoltà quando mi sono trovato a parlare con altri ristoratori che dubitavano che fossi un cuoco, senza poi sapere che ho studiato e ho fatto la mia gavetta. Quindi, penso che Rocco si meriti questa posizione doppiamente, perché non è facile convivere con questa etichetta. Ogni volta che dici o fai una cosa, c’è sempre qualcuno che ti dice: ‘Ma parli tu che ti sei spogliato al Grande Fratello’. Ma che c’entra?”.

Battistello ha proseguito: “Se uno vale, vale. Punto. E allora Mara Carfagna non avrebbe mai dovuto fare il deputato, idem Vladimir Luxuria o Matteo Salvini e Matteo Renzi, che hanno partecipato alla Ruota della Fortuna. Lo stesso presidente Conte, in una intervista, ha detto che per il suo incarico ha scelto i migliori collaboratori e secondo lui Rocco in quel momento nel suo ruolo era il migliore. Cioè lui ha valutato quello che sapeva fare. Punto. Ma poi Rocco non è il premier, è il suo portavoce… è chiaro che ha le sue responsabilità, però non penso che abbia fatto errori clamorosi. Non si può imputare a Rocco il fatto che sia stata applicata una legge che non serve, Rocco non approva leggi”.

Lorenzo ha poi svelato un curioso aneddoto: “Rocco è rimasto lo stesso, non si è affatto montato la testa. Mi ha stupito perché una volta raggiunto questo incarico era difficile per me rapportarmi con lui, invece è stato proprio Rocco a dirmi che siamo amici e che non dovevo farmi problemi a parlare con lui come avevo sempre fatto. Stamattina, per esempio, rovistando in un mio vecchio pc, ho trovato una foto che ritraeva me e lui 20 anni fa. Gliel’ho mandata e lui mi ha risposto: ‘Madonna, quanti anni sono passati’. A parte questo, si chiacchiera, ma non è che gli scrivo per giudicare quello che fa o per chiedergli del suo lavoro. Lo lascio in pace”.

Redazione-iGossip