Luigi Di Maio ribadisce: “Vogliamo restare in Ue ma occorre cambiare le regole del gioco”

Luigi Di Maio del Movimento 5 Stelle ha ribadito che l’Italia vuole restare nell’Unione europea, ma bisogna cambiare le regole del gioco. Il vice presidente del Consiglio dei ministri ha dichiarato in sala stampa a Montecitoro: “L’Italia non è isolata in Europa. In questo momento il Governo sta realizzando il nostro programma elettorale e tanti paesi avranno una spinta da parte dei propri cittadini a cambiare molte delle regole del gioco con le elezioni europee“.

Luigi Di Maio – Foto: Facebook

Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ha parlato di dialogo e confronto con l’Europa sulla manovra, dopo la bocciatura arrivata nelle scorse ore da parte della Commissione europea.

“L’importante è non far percepire che la Ue stia chiedendo all’Italia – ha detto il leader del M5S – di fare macelleria sociale. Noi non siamo d’accordo se dobbiamo ridurre la platea di quota 100 o i cittadini che devono prendere il reddito di cittadinanza. Non siamo d’accordo se non ci permettono di rimborsare i truffati dalla banche. Per tutto il resto, se vogliamo lavorare sui tagli agli sprechi – ha proseguito Di Maio -, sulla riorganizzazione della spesa pubblica, siamo d’accordo: ci diano una mano”, però “non si può pensare che per uno 0,4 di deficit in più l’Italia sia colpevole di aiutare per la prima volta pensionati, disoccupati e lavoratori che meritano la pensione. Non si può trattare l’Italia in questo modo – ha rimarcato il vicepremier – dopo che per anni si sono massacrati gli italiani e per la prima volta c’è un governo che sta aiutando i cittadini”.

Il ministro del Lavoro ha poi sottolineato: “La procedura di infrazione va discussa, prima di tutto. Io credo nella discussione. Spero che ci sia il più possibile dialogo e confronto perché noi vogliamo spiegare le nostre ragioni, vogliamo spiegare le ragioni del perché una procedura di infrazione non sia giusta in quanto la nostra manovra vuole ridurre il debito pubblico aiutando le fasce più deboli della popolazione”. E su una eventuale manovra correttiva prima delle europee, ha concluso: “Escludo questa possibilità. Voglio lavorare per migliorare la legge di bilancio durante il lavoro in Parlamento che si sta facendo”.

Redazione-iGossip